Mondiali 2026, la Rai sceglie Tiziana Alla come prima voce delle telecronache: "Sono orgogliosa ma ci sono ancora tanti pregiudizi"

La giornalista sarà la prima donna a occuparsi del commento delle partite dei campionati del mondo che si terranno in Canada, USA e Messico, senza l'Italia per le terza volta consecutiva
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La giornalista Tiziana Alla, sarà la prima voce della telecronaca dei Mondiali 2026 che si terranno tra Canada, USA e Messico. La Rai ha deciso di prendere questa decisione, affidando a lei, per la prima volta in assoluto, il ruolo di prima voce delle partite di Nazionale maschile; negli ultimi quattro anni, si era occupata di seguire sempre l'Italia ma da bordo campo. Lo storico traguardo, riguarderà, ovviamente, anche la finale dei Campionati Mondiali, che sarà trasmessa in chiaro, come altre partite, con il suo commento.

Prima voce in telecronaca per Tiziana Alla: " Ci sono ancora tanti pregiudizi"

L'Italia, a causa della sconfitta con la Bosnia ai rigori, non parteciperà ai Mondiali, ma Tiziana Alla, seguirà proprio dall'America le partite delle altre Nazionali e le racconterà in diretta. La giornalista ha raccontato così l'emozione e l'importanza della scelta della Rai al Corriere della Sera: "È un’opportunità pazzesca ma non sono di certo una suffragetta, sia chiaro. Oltre a me ci sono altre bravissime colleghe. Sono orgogliosa della Rai e del suo ruolo da apripista, ringrazio per la fiducia il direttore di Rai Sport Marco Lollobrigida. Ma vivremo in un mondo normale solo quando ciò che mi sta succedendo non farà più notizia". Poi l'intervista prosegue e alla domanda sulle difficoltà, lei risponde così: "Ci sono ancora tanti pregiudizi. La mia prima telecronaca risale al 2006, un Piacenza-Juventus di serie B. Allora lavoravo per Rai International, in redazione arrivavano tante mail di protesta: “Non si può sentire una voce femminile sul calcio”. Ho sempre accettato le critiche, nessuno nasce imparato. Però non ci deve essere pregiudizio. Invece c’è ancora, eccome se c’è".

Da come nasce la sua passione alla prima da bordocampista: ecco le parole di Tiziana Alla

La giornalista Tiziana Alla, ha poi proseguito parlando di come è nata la passione per il giornalismo: "Grazie a papà che da ragazzina mi portava allo stadio. Già alle scuole medie scrivevo i primi articoli. Ma non avrei mai pensato di diventare telecronista". Le sue esperienze e le sue emozioni, questi sono gli argomenti che sono stati affrontati dalla nuova voce dei Mondiali 2026 della Rai: "La prima da bordocampista? La sconfitta di Palermo con la Macedonia del Nord che ci costò il Mondiale del 2022. Se sono sopravvissuta a quella notte... In Bosnia è stata dura? A Palermo sembrava impossibile perdere, forse c’era ancora la presunzione da campioni d’Europa. A Zenica invece la sensazione era che, se avevamo fallito già due volte, il disastro si sarebbe potuto ripetere. E poi eri arrivato a pochi minuti dall’obiettivo, è stato drammatico". Poi conclude con un grido di speranza, che è stato il filo conduttore del suo racconto, più spazio alle donne, finché avvenimenti come quello che è spettato a lei, non facciano più notizia, e dunque la speranza: "Di fare un bel lavoro. E che dopo di me di telecroniste ce ne siano tante".


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