Mondiali 2026, uno squalo ha già scelto il vincitore
A pochi giorni dal calcio d'inizio dei Mondiali 2026, in Brasile c'è già chi si è sbilanciato sul risultato della partita inaugurale. Non si tratta però di un ex campione, di un allenatore o di un opinionista televisivo, bensì di uno squalo. O meglio, di Ritinha, una femmina ospitata nell'acquario AquaRio di Rio de Janeiro, diventata improvvisamente protagonista di una curiosa iniziativa che ha conquistato tifosi e visitatori. Davanti a decine di persone radunate nella struttura, l'animale è stato chiamato a "pronosticare" l'esito della sfida tra Brasile e Marocco, scegliendo tra due scatole contrassegnate dalle rispettive bandiere nazionali. La risposta non si è fatta attendere: Ritinha ha nuotato verso il contenitore dedicato alla Seleção, ignorando quello riservato alla squadra africana. Una scelta che, pur non avendo alcun valore scientifico, ha immediatamente acceso la fantasia degli appassionati di calcio, sempre pronti a cercare segnali e superstizioni in vista dei grandi appuntamenti sportivi.
Dall'eredità del polpo Paul alla nuova mascotte
L'iniziativa richiama inevitabilmente alla memoria il celebre polpo Paul, diventato una vera star internazionale durante i Mondiali del 2010 in Sudafrica. Le sue previsioni, rivelatesi sorprendentemente accurate in diverse occasioni, lo trasformarono in un fenomeno mediatico seguito da milioni di persone in tutto il mondo. A distanza di sedici anni, AquaRio ha deciso di riproporre un format simile, scegliendo però un animale molto diverso. Questa volta il protagonista è uno squalo, una specie spesso associata a paure e stereotipi che l'acquario brasiliano cerca da tempo di combattere attraverso iniziative di divulgazione e sensibilizzazione. L'esperimento è stato condotto dai biologi e dai sommozzatori della struttura, che hanno predisposto due opzioni davanti all'animale e osservato la sua scelta. Il tutto in un clima di festa e curiosità, con i visitatori che hanno seguito ogni movimento di Ritinha come se si trattasse di un vero pronostico calcistico.
Un gioco per educare e proteggere gli squali
Dietro l'aspetto ludico dell'iniziativa si nasconde però un obiettivo più ampio. Come ha spiegato Marcelo Szpilman, direttore di AquaRio, la scelta di coinvolgere uno squalo non è casuale. "Abbiamo scelto gli squali perché sono animali che necessitano di tutela e che per anni sono stati vittime di una cattiva reputazione", ha detto. L'idea è quella di sfruttare l'enorme attenzione generata dai Mondiali per sensibilizzare il pubblico sull'importanza di queste specie per la salute degli ecosistemi marini. Gli squali svolgono infatti un ruolo fondamentale negli oceani, contribuendo all'equilibrio delle catene alimentari e alla conservazione della biodiversità. Ma continuano a essere minacciati dalla pesca intensiva e da una percezione pubblica spesso distorta. Per questo motivo AquaRio ha deciso di trasformare un semplice gioco in un'occasione educativa. Se la previsione di Ritinha si rivelerà corretta lo si scoprirà soltanto sul campo, quando Brasile e Marocco si affronteranno nella gara inaugurale del torneo. Nel frattempo, però, lo squalo più famoso del Brasile è già riuscito a raggiungere il suo primo obiettivo: far parlare di sé e, soprattutto, della necessità di proteggere una delle specie più importanti degli oceani.