Cerimonia apertura Mondiali, proteste social e la Rai si scusa per il 'taglio' a Shakira: "Errore nel timing"
ROMA - Un grande spettacolo quello andato in scena al mitico stadio Azteca di Città del Messico, che ha ospitato la prima delle tre cerimonie inaugurali dei Mondiali 2026 (le altre si terranno in Canada e negli Stati Uniti, nazioni co-ospitanti). Un evento seguito in tv dai tifosi di tutto il mondo e anche da quelli italiani, nonostante l'assenza della Nazionale azzurra. Ma proprio questi ultimi si sono uniti sui social in un coro di protesta contro la Rai che, per dare la linea al Tg1, ha interrotto la diretta durante l'esibizione di Shakira, artista colombiana che è stata accompagnata dalla star nigeriana Burna Boy nell'esecuzione dell'inno 'Dai Dai'.
Shakira 'tagliata' ai Mondiali, proteste social contro la Rai
Un cortocircuito legato a "un errore nella gestione del timing finale", spiega Viale Mazzini, che esprime "rammarico verso il pubblico", dopo le proteste di diversi utenti sui social. "In merito all'interruzione della cerimonia di apertura dei Mondiali di calcio, si precisa che la Rai ha operato nel pieno rispetto delle indicazioni e dei vincoli editoriali e tecnici stabiliti dalla Fifa per la gestione dell'evento", si legge in una nota dell'azienda.
Le scuse dell'azienda in una nota: "Errore nel timing"
"La programmazione della diretta era regolata da una tempistica rigorosa, condivisa con l'organizzazione internazionale, che prevedeva passaggi obbligati tra i diversi momenti della trasmissione. L'interruzione un minuto prima della conclusione della performance musicale di Shakira - sottolinea ancora la Rai - è da attribuire a una valutazione operativa legata al rispetto della scaletta e al passaggio di linea al Tg1. Si è trattato di un errore nella gestione del timing finale, per il quale Rai esprime rammarico verso il pubblico". "Resta confermato che tutte le altre fasi della copertura sono state realizzate in coerenza con le indicazioni ricevute e con gli standard editoriali del servizio pubblico. La Rai - conclude la nota - ribadisce il proprio impegno a garantire una copertura sempre più attenta e puntuale dei grandi eventi internazionali".