Cannavaro si illude, poi sale in cattedra Luis Diaz: Colombia batte Uzbekistan 3-1© EPA

Cannavaro si illude, poi sale in cattedra Luis Diaz: Colombia batte Uzbekistan 3-1

L'ex capitano dell'Italia campione del Mondo in corsa per un'ora, ma non basta. Protagonista la stella del Bayern
Chiara Zucchelli
3 min

La Colombia sconfigge 3-1 l'Uzbekistan nella del gruppo K dei Mondiali, giocata a Città del Messico. Le reti sono state realizzate da Daniel Munoz al '40, pareggio della squadra allenata da Fabio Cannavaro con una rete di Fayzullaev al '59, e poi gol decisivi di Luis Diaz al '64 e di Campaz al '98. Un peccato per l'ex capitano degli Azzurri, in corsa per oltre un'ora e beffato anche dalla traversa di Karimov nel recupero.

 

Luiz Diaz, che perla

A partire forte è la Colombia che al 31' colpisce il palo interno con Luis Diaz. Il giocatore del Bayern, elogiato da Cannavaro in conferenza, dopo 10' sale in cattedra. Serve un pallone meraviglioso per Munoz che taglia in area, arpiona in acrobazia e porta la Colombia in vantaggio. L'Uzbekistan, però, non si arrende, gioca e al 61' pareggia con Fayzullaev. Primo gol per la nazionale di Cannavaro al Mondiale, un momento storico: la rete arriva di testa grazie a un regalo del portiere colombiano Vargas, che respinge malissimo un tiro di Shomurodov. Il muro di Cannavaro sta reggendo bene quando, proprio l'ex Roma, si addormenta su una rimessa laterale, Puerta recupera palla sulla trequarti e serve Luis Diaz. L'attaccante del Bayern non si fa pregare: diagonale perfetto e Colombia avanti. Al 99' chiude i conti, ancora di testa, Campaz.

Cannavaro, le parole dopo il debutto al Mondiale

Amareggiato Fabio Cannavaro. Il ct azzurro è solo il quarto nella storia ad aver vinto un Pallone d'Oro e ad aver preso parte a una Coppa del Mondo sia da calciatore, sia da allenatore, dopo Franz Beckenbauer, Oleg Blokhin e Marco van Basten. Una soddisfazione, certo, ma il suo pensiero è rivolto solo al campo: "Abbiamo fatto una grande partita, i ragazzi hanno dato tutto, ma qui il livello è altissimo e ogni errore viene pagato caro. Sono orgoglioso della mia squadra e forse meritavamo qualcosa di più”. L'Italy Legend, come lo ha chiamato oggi "Usa Today" affronterà il 23 giugno il Portogallo di Cristiano Ronaldo a Houston.

 


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