Ancelotti indovina tutto, Brasile facile su Haiti: segnano Matheus Cunha e Vinicius Junior
Oltre i dubbi delle scelte, le ansie tattiche e i meme ingenerosi su Endrick (inserito questa volta a mezzora dalla fine per la gioia di tutta la torcida e con un gol annullato per fuorigioco a referto). Ancelotti indovina tutto guidando con fermezza il Brasile a una larga vittoria (scontata, ma non troppo) su Haiti (che saluta già i Mondiali) e alla conquista del primo posto del gruppo C dopo due giornate. Sotto pressione per la vittoria del Marocco sulla Scozia, il gol (fortunoso) di Matheus Cunha dopo 23' libera la Seleçao dai cattivi pensieri e alleggerisce la tensione dell'intero Brasile aprendo la strada a un 3-0 liberatorio.
Raphinha infortunato: per Ancelotti è l'unica nota negativa
Tutte vincenti le mosse del ct, che rispetto al debutto contro il Marocco fa fuori Ibañez e Igor Thiago: dentro Danilo e soprattutto il ventisettenne attaccante del Manchester United, dieci gol in stagione e una sola rete all'attivo con la nazionale verdeoro, oltre alla conferma di un criticatissimo Paquetá. Il resto lo fa il fedelissimo Vinicius Junior, già a segno all'esordio, che va ancora in gol dopo aver ispirato la doppietta di Matheus Cunha con un tiro respinto e un assist impeccabile. Per il ct, l'unica nota negativa della serata è l'infortunio di Raphinha, costretto a uscire nel finale di primo tempo per un problema muscolare (al suo posto il diciannovenne Rayan).
Cunha-Vinicius show, entra Endrick
Contro una sorprendente difesa a cinque organizzata per l'occasione dal ct di Haiti, Migné, l'approccio alla partita del Brasile non è per niente brillante. Lenta nella manovra, la squadra di Ancelotti pressa in modo disordinato e soffre l'organizzazione haitiana. Poi il gol che cambia tutto: Vinicius si allarga sulla sinistra e tira senza grandi pretese, sulla respinta corta di Placide arriva per primo Delcroix che tenta un goffo rinvio colpendo Cunha sul ginocchio sinistro. A seguire arriva la doppietta dell'attaccante dello United su illuminazione di Vinicius e il tris firmato proprio dalla stella del Real Madrid. Nella ripresa c'è anche spazio per una grande parata di Alisson su colpo di testa di Adé e per gli inserimenti di Endrick, Martinelli, Ederson e Danilo Santos. I feroci meme su Ancelotti, per qualche giorno, lasceranno spazio a commenti più generosi.
