Un gol lampo di Saibari condanna McTominay: il Marocco di El Aynaoui batte la Scozia 

Un gol lampo di Saibari condanna McTominay: il Marocco di El Aynaoui batte la Scozia 

L'attaccante ancora una volta decisivo dopo il gol all'esordio contro il Brasile, per gli scozzesi una partita sotto tono
Simone Zizzari
4 min

Non basta un finale tutto cuore con McTominay protagonista alla Scozia per evitare la sconfitta contro il Marocco. A decidere la sfida al Gillette Stadium di Foxborough è un gol di Saibari arrivato all'alba della sfida, dopo soli due minuti. Una fiammata che ha regalato una gioia meritata alla Nazionale africana che ha meritato il successo grazie ad un primo tempo giocato su grandi ritmi. Per la Scozia resta il rammarico di non aver concretizzato le poche ma ghiotte occasioni arrivate nel finale del match sui piedi di McTominay.

Primo tempo, in campo c'è il dominio del Marocco

Sotto gli occhi di Pep Guardiola, presente in tribuna, l’inizio del Marocco è di quelli veri e importanti. La Scozia accusa l’aggressività e la velocità di manovra degli avversari che passano al primo tentativo. Lo schema è di quelli facili facili: Brahim Diaz lancia Saibari che approfitta della dormita della retroguardia scozzese: diagonale fotonico sotto l’incrocio e Marocco già avanti di un gol. Il dominio africano dura ancora per un quarto d’ora con la Scozia incapace di prendere contromisure adeguate. Poi piano piano McTominay e compagni mettono piede nella metà campo avversaria ma di occasioni da gol nemmeno a parlarne. Dall’altra parte il Marocco continua il suo show con Saibari, Hakimi e El Aynaoui ad un passo dal raddoppio. La Scozia arranca e vede il cooling time come un’ancora di salvezza ma il problema è il centrocampo del Marocco che spadroneggia con quel fenomeno di Bouaddi a dettar tempi e fare ordine. E poi lì davanti con i guizzi di Brahim Diaz, gli inserimenti di El Aynaoui, Mazraoui e Hakimi e un Saibari a tratti davvero imprendibile. La Scozia soffre, resta all’angolo, incassa ma non crolla e addirittura va vicina al colpaccio in chiusura di primo tempo con un tentativo fuori misura del granata Adams

Il Marocco controlla anche nella ripresa, McTominay non riesce a pungere

Lo spartito della ripresa suona più o meno la stessa musica: il Marocco continua a spingere anche se con meno intensità rispetto alla prima frazione. La Scozia prova a farsi vedere dalle parti di Bono ma fa una fatica enorme a creare occasioni pericolose. Dall’altra parte invece Saibari continua il suo show con una conclusione deviata da Hanley che colpisce la traversa scozzese. Subito dopo è Gunn con un mezzo miracolo a strozzare in gola l’urlo di gioia di El Khannouss, pronto ad esultare dopo un colpo di testa a botta sicura sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I ritmi in campo sono meno isterici rispetto al primo tempo anche se la differenza di qualità tra le due squadre resta piuttosto evidente. Il Marocco danza in campo, la Scozia prova a badare al sodo ma McTominay e Ferguson fanno una fatica enorme a districarsi tra le maglie avversarie. Gli ingressi di McLean e Dykes al posto di Christie e Adams non cambiano l'andamento del match anche se il forcing finale della Scozia c'è ed è piuttosto veemente. McTominay sale in cattedra e prova a prendersi sulle spalle la propria Nazionale: prima sfiora il pareggio con un destro potente che termina sull'esterno della rete, poi viene anticipato di testa dal compagno Dykes che mette a lato di poco. Il Marocco trema e stringe i denti fino al triplice quando la festa può cominciare: per El Aynaoui e compagni è una vittoria cruciale per il proseguio della propria avventura a questo Mondiale. 

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