Mazzoleni, quanti errori in Genoa-Juve FOTO
Era calcio di rigore su Bertolacci. Annullato ingiustamente un gol ad Osvaldo. Quasi tutti gli episodi condannano l'arbitro
ROMA - Che disastro, Mazzoleni. Per come ha interpretato la partita, innervosendola con decisioni sempre prese col bilancino. quasi tutti gli episodi lo condannano. Peggio di così....
PRIMO TEMPO - Gilardino da dietro su Bonucci, sui piedi dell’avversario che sta correndo: era da giallo. Anato il primo gol ad Osvaldo per fuorigioco: c’è, Burdisso rinvia il pallone sui piedi di Llorente che, sia pure involontariamente (ma non conta la volontarietà), serve il compagno. Gomitata di Gilardino su Bonucci (che si tiene il volto, ma sembra più sul petto), arriva il giallo: se Mazzoleni ha visto la gomitata, però, è da rosso. Manca un rigore al Genoa: Lichtsteiner va sulle gambe di Bertolacci che gli aveva preso il tempo sul cross di Motta (male anche l’additional Guida). Secondo gol anato a Osvaldo: stavolta topica dell’assistente Ghiandai, c’è De Maio che lo tiene in gioco sul tocco di Pogba.
SECONDO TEMPO - Pirlo su Matuzalem e Vidal su Gilardino, falli simili in sequenza, ammonito solo il cileno. Rischia Pogba che, all’ammonizione, batte le mani all’arbitro: pochi hanno il coraggio di fare quello che serve, cioè espellere. E poi dicono che la colpa - se si manca di rispetto agli arbitri - è degli altri.... Braccio destro di Antonelli: la distanza con Llorente è minima, il rossoblù ha il braccio fermo. Diverso il fallo di mano di Vidal che, forse tradito dal buco di Bertolacci, sposta il braccio in direzione del pallone, colpendolo in maniera volontaria, rigore giusto. sfugge un secondo tocco di mano, stavolta di Chiellini, che abbassa il braccio destro per “controllare” un pallone crossato da Marchese. C’è la punizione dello 0-1: Quagliarella è bravo a mettere il piede davanti a Sturaro che lo tocca.CERVELLERA (Atalanta-Sampdoria 3-0)
Viziato il gol del 2-0 segnato da Bonaventura
L’azione del 2-0 dell’Atalanta è irregolare, sull’angolo c’è un cazzotto in pancia di Benalouane a Regini, Bonaventura si ritrova senza marcatura e segna. L’episodio è sfuggito a tutti (compreso l’additional Maresca), vero che ormai le prove tv si contano col contagocce (e questi sono i risultati), ma il Procuratore federale dovrebbe trasmettere la segnalazione al giudice sportivo: Benalouane rischia tre giornate. Per il resto: ok il giallo a Okaka, c’è Mustafi col piede a martello su Denis che stava tirando, ok l’ammonizione per Del Grosso.
IRRATI (Cagliari-Lazio 0-2)
Conti “graziato”, ok il rigore su Vecino
Non riesce a fare percorso netto il giovane Irrati, accreditato di grandi potenzialità. Gli episodi: Conti su Keita, ammonito. Il capitano rossoblù viene graziato al 36’: l’intervento su Konko è fuori area (dunque non è rigore, come poteva sembrare), ma meritava l’ammonizione. Del Fabro chiude su Keita con Avramov in uscita, protesta molto la Lazio. C’è il rigore per il Cagliari: il calcio di Biglia su Vecino è netto. Piuttosto, al momento del tiro di Pinilla ci sono ben 11 (undici) giocatori in area... Conti col braccio sinistro largo, non è una gomitata, arriva il secondo giallo, frutto probabilmente anche di quello risparmiato nel primo tempo.
BERGONZI (Livorno-Bologna 2-1)
Mbaye e Emeghara, espulsioni giuste
Ingenui i due interventi di Mbaye, il primo su Christodoulopoulos, il secondo di mano su un servizio di Morleo, entrambi da giallo e dunque corretta l’espulsione. E’ netto il fallo di Emeghara su Morleo che porta al rigore, la trattenuta è vistosa, la maglia s’allunga, anche in questo caso le proteste sono fuori luogo, per il labronico è il secondo giallo (il primo per un “doppio fallo” contemporaneo a metà campo).
CELI (Milan-Parma 2-4)
Montolivo “involontario”, Molinaro col petto
Molto da rivedere nella partita di Celi, a cominciare dal rigore assegnato al Parma. Netto, nessun dubbio, Abbiati travolge Schelotto, diretto sull’avversario senza poter prendere il pallone, il contatto avviene sicuramente dentro l’area. I dubbi nascono sul provvedimento disciplinare, arriva un rosso, ma Schelotto tocca il pallone verso l’esterno rispetto alla porta e sostenere che un pallone a due metri resti nella disponibilità di chi attacca è dura. Cominciano le “randellate” di Mexes, letteralmente graziato dall’arbitro di Bari. E’ da da rosso l’intervento a forbice su Molinaro (25’ pt), è da arancione (arriva il giallo) quello su Cassano (non può mai prendere il pallone, va deliberatamente sulle gambe dell’avversario), è da giallo (sarebbe il secondo) quello su Felipe allo scadere della prima frazione. Tiro di Cassano, involontario il tocco di testa/mano di Montolivo. Balotelli in off side, Celi fischia, lui continua e segna (e Consigli comunque para): ma l’ammonizione? Non c’è fallo di mano di Molinaro, come chiedeva il Milan, il pallone va sul petto (e se c’è qualcuno che lo colpisce di braccio è Pazzini). E’ un regalo il rigore per il Milan: Montolivo forse subisce fallo di Obi fuori area, dentro si aggancia alla maglietta dell’avversario, se lo tira addosso e poi cade senza contatti né alti nè bassi.
VALERI (Sassuolo-Catania 3-1)
Bergessio, gol regolare
E’ regolare il gol di Bergessio: al momento del lancio di Barrientos, è perfettamente in linea con Mendes, colpo d’occhio dell’assistente Dobosz. Dubbio per un contatto (fuori area) fra Bergessio e Missiroli, che va giù poi dentro l’area, Valeri è lì, l’eventuale spinta non sembra così decisa. Trattenuta di Alvarez su Missiroli che non cade, l’arbitro fa proseguire, il dubbio da rigore resta. Trattenuta di Ariaudo su Leto, che reagisce con una manata: giallo per entrambi.
MASSA (Fiorentina-Chievo 3-1)
Rigore ok, in fuorigioco Gomez sul 3-1
Non ci sono episodi critici per l’internazionale (da gennaio) Massa, fatta eccezione per il gol di Mario Gomez, in off side. Ci sono cinque giocatori del Chievo che tengono (ampiamente) in gioco Cuadrado al momento del dai e vai con Pizarro sulla rete dell’1-0. Intervento di Stoian su Cuadrado, manca il cartellino giallo, che arriva poco dopo per Rigoni, in ritardo su Diakité. Occasione per Paloschi, ma sembra leggermente oltre Diakité al momento del lancio. Ok il 2-0: sul passaggio di Anderson, c’è Matri in fuorigioco geografico, non Cuadrado al quale arriva il pallone, che poi metterà al centro per la rete. Rubin allarga il braccio destro sul tiro di Ilicic, lo alza in maniera innaturale anche se è girato, ok il rigore. Da anare il 3-1 di Mario Gomez, in off side su passaggio di Ilicic.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di MoviolaPRIMO TEMPO - Gilardino da dietro su Bonucci, sui piedi dell’avversario che sta correndo: era da giallo. Anato il primo gol ad Osvaldo per fuorigioco: c’è, Burdisso rinvia il pallone sui piedi di Llorente che, sia pure involontariamente (ma non conta la volontarietà), serve il compagno. Gomitata di Gilardino su Bonucci (che si tiene il volto, ma sembra più sul petto), arriva il giallo: se Mazzoleni ha visto la gomitata, però, è da rosso. Manca un rigore al Genoa: Lichtsteiner va sulle gambe di Bertolacci che gli aveva preso il tempo sul cross di Motta (male anche l’additional Guida). Secondo gol anato a Osvaldo: stavolta topica dell’assistente Ghiandai, c’è De Maio che lo tiene in gioco sul tocco di Pogba.
SECONDO TEMPO - Pirlo su Matuzalem e Vidal su Gilardino, falli simili in sequenza, ammonito solo il cileno. Rischia Pogba che, all’ammonizione, batte le mani all’arbitro: pochi hanno il coraggio di fare quello che serve, cioè espellere. E poi dicono che la colpa - se si manca di rispetto agli arbitri - è degli altri.... Braccio destro di Antonelli: la distanza con Llorente è minima, il rossoblù ha il braccio fermo. Diverso il fallo di mano di Vidal che, forse tradito dal buco di Bertolacci, sposta il braccio in direzione del pallone, colpendolo in maniera volontaria, rigore giusto. sfugge un secondo tocco di mano, stavolta di Chiellini, che abbassa il braccio destro per “controllare” un pallone crossato da Marchese. C’è la punizione dello 0-1: Quagliarella è bravo a mettere il piede davanti a Sturaro che lo tocca.CERVELLERA (Atalanta-Sampdoria 3-0)
Viziato il gol del 2-0 segnato da Bonaventura
L’azione del 2-0 dell’Atalanta è irregolare, sull’angolo c’è un cazzotto in pancia di Benalouane a Regini, Bonaventura si ritrova senza marcatura e segna. L’episodio è sfuggito a tutti (compreso l’additional Maresca), vero che ormai le prove tv si contano col contagocce (e questi sono i risultati), ma il Procuratore federale dovrebbe trasmettere la segnalazione al giudice sportivo: Benalouane rischia tre giornate. Per il resto: ok il giallo a Okaka, c’è Mustafi col piede a martello su Denis che stava tirando, ok l’ammonizione per Del Grosso.
IRRATI (Cagliari-Lazio 0-2)
Conti “graziato”, ok il rigore su Vecino
Non riesce a fare percorso netto il giovane Irrati, accreditato di grandi potenzialità. Gli episodi: Conti su Keita, ammonito. Il capitano rossoblù viene graziato al 36’: l’intervento su Konko è fuori area (dunque non è rigore, come poteva sembrare), ma meritava l’ammonizione. Del Fabro chiude su Keita con Avramov in uscita, protesta molto la Lazio. C’è il rigore per il Cagliari: il calcio di Biglia su Vecino è netto. Piuttosto, al momento del tiro di Pinilla ci sono ben 11 (undici) giocatori in area... Conti col braccio sinistro largo, non è una gomitata, arriva il secondo giallo, frutto probabilmente anche di quello risparmiato nel primo tempo.
BERGONZI (Livorno-Bologna 2-1)
Mbaye e Emeghara, espulsioni giuste
Ingenui i due interventi di Mbaye, il primo su Christodoulopoulos, il secondo di mano su un servizio di Morleo, entrambi da giallo e dunque corretta l’espulsione. E’ netto il fallo di Emeghara su Morleo che porta al rigore, la trattenuta è vistosa, la maglia s’allunga, anche in questo caso le proteste sono fuori luogo, per il labronico è il secondo giallo (il primo per un “doppio fallo” contemporaneo a metà campo).
CELI (Milan-Parma 2-4)
Montolivo “involontario”, Molinaro col petto
Molto da rivedere nella partita di Celi, a cominciare dal rigore assegnato al Parma. Netto, nessun dubbio, Abbiati travolge Schelotto, diretto sull’avversario senza poter prendere il pallone, il contatto avviene sicuramente dentro l’area. I dubbi nascono sul provvedimento disciplinare, arriva un rosso, ma Schelotto tocca il pallone verso l’esterno rispetto alla porta e sostenere che un pallone a due metri resti nella disponibilità di chi attacca è dura. Cominciano le “randellate” di Mexes, letteralmente graziato dall’arbitro di Bari. E’ da da rosso l’intervento a forbice su Molinaro (25’ pt), è da arancione (arriva il giallo) quello su Cassano (non può mai prendere il pallone, va deliberatamente sulle gambe dell’avversario), è da giallo (sarebbe il secondo) quello su Felipe allo scadere della prima frazione. Tiro di Cassano, involontario il tocco di testa/mano di Montolivo. Balotelli in off side, Celi fischia, lui continua e segna (e Consigli comunque para): ma l’ammonizione? Non c’è fallo di mano di Molinaro, come chiedeva il Milan, il pallone va sul petto (e se c’è qualcuno che lo colpisce di braccio è Pazzini). E’ un regalo il rigore per il Milan: Montolivo forse subisce fallo di Obi fuori area, dentro si aggancia alla maglietta dell’avversario, se lo tira addosso e poi cade senza contatti né alti nè bassi.
VALERI (Sassuolo-Catania 3-1)
Bergessio, gol regolare
E’ regolare il gol di Bergessio: al momento del lancio di Barrientos, è perfettamente in linea con Mendes, colpo d’occhio dell’assistente Dobosz. Dubbio per un contatto (fuori area) fra Bergessio e Missiroli, che va giù poi dentro l’area, Valeri è lì, l’eventuale spinta non sembra così decisa. Trattenuta di Alvarez su Missiroli che non cade, l’arbitro fa proseguire, il dubbio da rigore resta. Trattenuta di Ariaudo su Leto, che reagisce con una manata: giallo per entrambi.
MASSA (Fiorentina-Chievo 3-1)
Rigore ok, in fuorigioco Gomez sul 3-1
Non ci sono episodi critici per l’internazionale (da gennaio) Massa, fatta eccezione per il gol di Mario Gomez, in off side. Ci sono cinque giocatori del Chievo che tengono (ampiamente) in gioco Cuadrado al momento del dai e vai con Pizarro sulla rete dell’1-0. Intervento di Stoian su Cuadrado, manca il cartellino giallo, che arriva poco dopo per Rigoni, in ritardo su Diakité. Occasione per Paloschi, ma sembra leggermente oltre Diakité al momento del lancio. Ok il 2-0: sul passaggio di Anderson, c’è Matri in fuorigioco geografico, non Cuadrado al quale arriva il pallone, che poi metterà al centro per la rete. Rubin allarga il braccio destro sul tiro di Ilicic, lo alza in maniera innaturale anche se è girato, ok il rigore. Da anare il 3-1 di Mario Gomez, in off side su passaggio di Ilicic.
