Moviola Lazio-Atletico Madrid: il solito Vincic, dubbio su Zaccagni

L'analisi degli episodi del match allo Stadio Olimpico pareggiato dai biancocelesti con i Colchoneros
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Edmondo Pinna

ROMA - Mettiamola così: alle evidenti carenze dell’arbitro Vincic - Voto 5 - (va bene tutto, ma la sbracciata di Griezmann su Lazzari è fallo a qualsiasi latitudine, in qualsiasi competizione, a qualsiasi livello) si unisce una evidente idiosincrasia con le squadre italiane. Imbarazzante, più di una volta. Irritante, anche. A memoria: due gialli ai due allenatori per essere usciti dall’area tecnica (non chilometri, eh?) non si ricordano. Un paio di episodi in area, a livello Uefa svaniscono anche i dubbi. Come i recuperi... Recupero: 7’ (2’+5’)

Il dubbio

Contatto in area dell’Atletico fra Zaccagni e Molina, a livello di tronco, siamo molto vicini allo spalla contro spalla, il problema è un contatto basso, sulla gamba destra del biancoceleste. Un dubbio resta, a livello europeo non vengono presi (di solito) in considerazione.

Apparenza

A terra Felipe Anderson, sembra appena dentro l’area, toccato da Lino. L’apparenza inganna: siamo fuori area. L’entità del contatto? Lo stesso Felipe Anderson pare d’accordo con l’arbitro. Di gioco invece il contrasto Hermoso-Guendouzi, braccio al corpo di Hermoso prima del gol di Provedel.

VAR: Kajtazovic (Slo) 6

Si limita al compito.


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