© LAPRESSE La moviola di Roma-Torino: Ayroldi grazia Asllani, niente rigore su Mancini
Ayroldi: voto 6
C’è qualche sbavatura per Giovanni Ayroldi, soprattutto nel rapporto rilevazione dei falli/ammonizioni. Valga solo come esempio: grazia ad inizio partita Coco (diretto e in ritardo su Soulé) e ammonisce Angelino per identico fallo su Aboukhlal. Una severità scolastica anche nei confronti di Wesley che ferma Vlasic ma lo fa in contrasto onesto (e neanche troppo duro), un contrasto di gioco, sia pure in un tentativo di ripartenza. A proposito di grazia, se volgiamo rimanere al regolamento stretto, allora Asllani doveva essere espulso per doppio giallo. Ha rischiato.
Manca il secondo giallo ad Asllani
Partiamo da qui: l’ex Inter già ammonito (trattenuta prolungata su Soulé) si piazza davanti ad Hermoso che vorrebbe battere velocemente una punizione. Una, due, tre volte poi calcia e colpisce Asllani che non si era spostato. Ayroldi, non sapendo cosa fare di meglio, fa arretrare il punto della punizione, mentre avrebbe dovuto ammonire l’albanese per la seconda volta. Capiamo, per una cosa così, un secondo giallo sembra troppo: ma allora deve valere per tutti.
Niente rigore su Mancini
Cade a terra, Mancini, in area granata dopo un contatto con Ismajli: è il piede sinistro del giallorosso che va ad incocciare quello dell’avversario in attesa di un pallone in area, ok far proseguire.
VAR: Di Bello 6
Nelle situazioni di dubbio è legato dal protocollo.
