Sozza e Pezzuto da fermare: delirio imbarazzante sui rigori di Lazio-Fiorentina
Arbitro Sozza: voto 4,5
Imbarazzante. Che non è solo l’aggettivo che ha usato Luca Pellegrini nel tunnel per descrivere il mancato rigore su Gila, ma è la sintesi della prestazione di Sozza (si fa fatica a ricordare che sia un internazionale, in balia degli eventi) e soprattutto del VAR, Pezzuto (sempre detto, pure a Rocchi: chi non è stato un grande arbitro in campo non può essere un fenomeno a Lissone). Fischi a caso, interventi VAR a caso. Tutto a caso.
Il rigore clamoroso negato alla Lazio
Come detto, manca un rigore chiaro alla Lazio. In area della Fiorentina, un pallone diretto verso la porta viene intercettato da Fagioli che la mette in favore di Gila, che ha il vantaggio rispetto a Pongracic, avendogli rubato il tempo: pallone libero, pronto per essere calciato, da dietro però il difensore viola gli tira la maglia (che si allunga anche in maniera molto evidente) facendo perdere tempo ed equilibrio a Gila. Rigore da vedere live, ma Sozza dorme. Vabbè, ci pensa il VAR (Pezzuto): macché, ’notte a tutti.
Il rigorino di Gudmundsson
Non avevamo detto basta rigorini? Gila entra su Gudmundsson, c’è un contattino leggero sul piede destro. Dato in campo, ci sarebbe stato da discutere. Ma Pezzuto, che su una tirata di maglia mastodontica non ha fatto nulla, che fa? Chiama OFR. E Sozza ci casca.
Il penalty su Zaccagni
Comuzzo affossa Zaccagni, che non fa nulla per commettere fallo: rigore dato in campo. Meno male.
VAR Pezzuto: voto 3,5
Da mettere a riposo.
