© LAPRESSE Moviola Roma-Sassuolo: Marcenaro tiene, corretti i due fuorigioco
Galleggia, Marcenaro, senza brillare, soprattutto nella gestione della partita: se pensate che il primo provvedimento per perdita di tempo al Sassuolo è arrivato al 68’ (per Muric), avete un quadro. Non preciso da un punto di vista tecnico (il pestone di Matic su Dybala è chiaro e punibile; non è un mezzo pestone, un quarto di pestone, pestone di striscio), ma sugli episodi principali, però, fra il VAR (per fortuna in versione normale, non moviola) e campo, le decisioni prese sono state quelle corrette. Voto: 6
Regolare il 2-0 di Soulé
Partiamo dal 2-0 della Roma segnato da Soulé, il Sassuolo ha protestato per un presunto fallo di Kouadio Koné ai danni di Cheddira: il giallorosso ha già effettuato la sua giocata, ha il piede a terra, è un contrasto di gioco senza falli, così la pensa anche il VAR.
Offside doppio
Netto il rigore causato da un’uscita di Muric che travolge Soulé che lo aveva anticipato: Marcenaro assegna il penalty, al VAR spuntano tutte le bandierine, c’è il piede (e un pezzo di gamba) di Soulé in offside sul colpo di testa di Hermoso (appena oltre Muharemovic). Il giallo a Muric resta per l’imprudenza. Annullata anche una rete a El Shaarawy: corretto offside (in campo) di Rensch sul passaggio di Dybala.
VAR: Maggioni 6,5 Fa il varista e non il moviolista, anche perché la partita glielo consente.
