La moviola di Bologna-Lazio: Motta non è da giallo, attento Feliciani
Più che sufficiente la partita di Feliciani, la sua dodicesima stagionale (la 18ª sommando le 5 di B e quella in coppa Italia). Rigore dato in campo con sicurezza (impossibile da non vedere, onestamente), coerente il disciplinare (due cartellini gialli) rapportati al tecnico (21 falli fischiati il suo fatturato finale). Buona anche la lettura degli episodi nelle due aree.
Rigore chiaro
Castro liberato da Dele-Bashiru, Motta esce a valanga e lo travolge, nessun dubbio: rigore. Corretto anche non ammonire il portiere della Lazio, non si tratta di un Dogso genuino (Motta va comunque per prendere il pallone) che depenalizzato avrebbe portato al giallo, ma di una SPA (un’azione pericolosa) il cui giallo obbligatorio depenalizzato porta al nulla.
No rigore
Contatto dopo 7’ in area della Lazio fra Orsolini e Romagnoli, non c’è fallo del difensore biancoceleste nei confronti dell’avversario, corretto lasciar giocare.
Gol buono
Miranda e Sohm tengono in gioco Taylor al momento del tiro di Dia che viene smorzato da Moro, non difficile la valutazione per l’assistente numero uno, Berti.
Regolare
C’è sempre Vitik a tenere in gioco sia Dia sia Taylor quando viene servito dal senegalese in occasione dello 0-2 biancoceleste.
VAR: Di Paolo 6
Pura vacanza
