Serie A, prima di Livorno-Verona scontri contro la polizia
Prima della sfida delle 12.30 lancio bombe carta e bulloni dei tifosi amaranto contro le forze dell'ordine
LIVORNO - Qualche scaramuccia fra i tifosi del Livorno e la polizia stamattina nella città toscana, prima della partita contro il Verona. Un paio di ore prima del match i primi disordini all'esterno dello stadio Picchi. Ci sono stati anche lanci di bombe carta e bulloni da parte di alcuni tifosi amaranto contro i reparti mobili della polizia schierati che sono dovuti intervenire per far cessare l'azione degli ultras. La polizia è avanzata per far disperdere il gruppo di tifosi dopo che il lancio di oggetti ha mandato in frantumi il finestrino di una auto privata parcheggiata in una via laterale dello stadio. La polizia durante l'azione di alleggerimento ha sequestrato alcune mazze, sacchetti di bulloni e fionde che i supporter hanno abbandonato per la strada.
INSULTI PRO FOIBE - Insulti e sfottò insistenti, per lo più a sfondo politico, tra le tifoserie di Livorno e Verona, nella prima parte del primo tempo. I livornesi hanno anche inneggiato per qualche istante alle foibe. Alta tensione, invece, fuori dallo stadio, con ripetuti interventi delle forze dell'ordine, per evitare che le tifoserie avessero contatti. La gran parte degli ultrà veneti, circa 800, sono entrati nel settore a loro riservato soltanto a partita iniziata. Scontri all'esterno dell'impianto si sono verificati tra alcuni gruppi di tifosi toscani, che cercavano di intercettare i rivali, e la polizia. Al momento all'interno dello stadio "Picchi" la situazione è di relativa tranquillità.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie AINSULTI PRO FOIBE - Insulti e sfottò insistenti, per lo più a sfondo politico, tra le tifoserie di Livorno e Verona, nella prima parte del primo tempo. I livornesi hanno anche inneggiato per qualche istante alle foibe. Alta tensione, invece, fuori dallo stadio, con ripetuti interventi delle forze dell'ordine, per evitare che le tifoserie avessero contatti. La gran parte degli ultrà veneti, circa 800, sono entrati nel settore a loro riservato soltanto a partita iniziata. Scontri all'esterno dell'impianto si sono verificati tra alcuni gruppi di tifosi toscani, che cercavano di intercettare i rivali, e la polizia. Al momento all'interno dello stadio "Picchi" la situazione è di relativa tranquillità.