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Juventus-Roma story: da Turone a Garcia, quanti veleni

Juventus-Roma story: da Turone a Garcia, quanti veleni

Dal gol di Turone, diventato un cult, al violino di Garcia: questa sfida speciale è sempre stata ricca di recriminazioni, polemiche e sfottò

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di Valerio Minutiello

mercoledì 14 dicembre 2016 15:24

ROMA - Dal gol di Turone al violino di Garcia. Juve-Roma è una partita che spesso si è portata dietro una scia di veleni e polemiche. L'origine di tutto è il 10 maggio 1981: quel famoso gol di Turone, annullato da Bergamo per fuorigioco in una sfida fondamentale per lo scudetto a tre giornate dalla fine. La partita è finita 0-0, con quel gol la Roma avrebbe sorpassato la Juventus in classifica.

 "Er go' de Turone" a Roma è diventato un simbolo di questa sfida speciale. Ancora adesso, a distanza di 35 anni, i romanisti si chiedono se "era bono". Ma da Turone a oggi, di polemiche ce ne sono state tante altre.

FOTO: IL GOL DI TURONE

GAUTIERI E ALDAIR - Come nel 1998, quando sul 2-1 per la Juventus l'arbitro Messina non concesse un rigore alla Roma per fallo di Deschamps su Gautieri: poi finì 3-1. Il 15 gennaio 1995 Juventus-Roma 3-0, verrà ricordata anche per la rimessa laterale di Aldair: al 31' il difensore brasiliano viene disturbato dal guardalinee Manfredini che gli passa dietro e urtando il pallone con la testa gli fa sbagliare la rimessa. La palla finisce a Ravanelli che segna.

NAKATA - Nel 2001 è la Juventus a recriminare. La Roma rimonta da 2-0 a 2-2 nella partita più importante del rush finale verso lo scudetto giallorosso. Decisivo l'ingresso di Nakata, che segna il 2-1 e permette a Montella di realizzare il 2-2. Capello ha potuto far entrare il giapponese al posto di Totti grazie alla modifica della norma sugli extracomunitari avvenuta due giorni prima della sfida a Torino.

IL VIOLINO DI GARCIA - Arrivando ai giorni nostri, le polemiche sono divampate nella vittoria per 3-2 della Juventus contro la Roma di Garcia il 5 ottobre del 2014: l'arbitraggio di Rocchi fece infuriare i giallorossi. Due rigori concessi alla Juve e uno alla Roma, tutti molto discutibili, e il gol vittoria di Bonucci all'ultimo che forse era da annullare.

Nell'album dei ricordi di quella sfida, per i tifosi della Roma e non solo, è rimasta la sviolinata di Garcia e le dichiarazioni di Totti: «Da anni si verificano certi episodi che condizionano le annate. Non so se stiamo stati battuti dall'arbitro, sicuramente non dalla Juve. Con le buone o con le cattive vincono sempre. Le immagini parlano chiaro. Tutta Italia dovrebbe dire questo». Insomma, i tifosi della Roma a Torino hanno conosciuto quasi solo amare delusioni: del resto hanno vinto 8 sfide su 82.

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FOTO: QUANTI VELENI TRA JUVE E ROMA

TOTTI, 4 E A CASA - Molto più belli per i romanisti i ricordi delle sfide casalinghe, anche qui spesso accompagnate da polemiche. Nel 2004 la Roma vince 4-0 e Totti mima con le mani il "4 e a casa" a Tudor che protestava. Un gesto replicato da Lichtsteiner nel 2012 allo Stadium verso Lamela - che reagisce sputando verso di lui - nel 4-0 della Juventus alla Roma. Sabato una nuova sfida, in realta iniziata già da più di una settimana con la squalifica a Strootman, poi annulata con il ricorso, e il botta e risposta tra Baldissoni e Marotta. Altre polemiche in arrivo? 

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Totti e l'ormai indimenticabile gesto del 4-0 

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