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Serie A, Lazio-Sassuolo 6-1: Luis Alberto e Parolo show

Serie A, Lazio-Sassuolo 6-1: Luis Alberto e Parolo show
© @ Marco Rosi / Fotonotizia

La squadra di Inzaghi reagisce allo svantaggio firmato da Berardi grazie alle doppiette dello spagnolo e del centrocampista. In gol anche De Vrij e Immobile. Esordio nella ripresa per Nani 

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di Francesco Tanilli

domenica 1 ottobre 2017 16:55

ROMA - È la Lazio di Simone Inzaghi. Il 6-1 dell'Olimpico contro il Sassuolo è l'ennesima conferma della forza dei biancocelesti. È una Lazio che non molla, che va sotto (Sassuolo avanti con Berardi su rigore), che reagisce, che si aggrappa al talento di Luis Alberto, autore di una doppietta fantastica ma soprattutto di una prestazione sontuosa, rinascimentale, favolosa per colpi di classe e capacità di trascinare la squadra con classe e personalità. E' la Lazio dei singoli insomma (il 6-1 è di Immobile, al 14° gol in stagione), ma anche quella del gruppo: compatto, inossidabile e altruista. La doppietta di Parolo è la sintesi della qualità e quantità di cui dispone Inzaghi che, ancora una volta, non può far altro che applaudire una Squadra con la "S" maiuscola. Lo svantaggio non ha fatto altro che svegliare la Lazio che dopo aver accusato il colpo ha messo in campo una reazione incredibile guidata dal talento spagnolo. Poi a partita ampiamente chiusa anche l'esordio di Nani che fa capire quanto talento abbia a disposizione Inzaghi. La Lazio entra nella sosta come quarta forza del campionato: 16 punti in 7 partite, 19 gol fatti e 9 subiti (4 con il Napoli). Numeri da Champions League.

Lazio-Sassuolo 6-1, tabellino e statistiche

LE FORMAZIONI - Simone Inzaghi ritrova Stefan De Vrij dal 1', rispetto alla sfida contro il Verona torna anche Sergej Milinkovic-Savic mentre in attacco dietro a Ciro Immobile c'è Luis Alberto. Dall'altra parte Cristian Bucchi schiera in attacco Domenico Berardi e Alessandro Matri.

FOTO - Lazio, diluvio all'Olimpico prima del match con il Sassuolo



IMMOBILE E SENSI - Nei primi minuti la Lazio si fionda subito in attacco per mettere pressione al Sassuolo ma la difesa emiliana regge. Il più attivo è certamente Immobile che da solo mette in difficoltà Paolo Cannavaro e compagni. Al 15' però arriva la reazione degli ospiti: Pol Lirola si libera bene sulla fascia, supera Senad Lulic e crossa al centro dove c'è Stefano Sensi che dal limite dell'area tira alto sopra la traversa. Al 21' però primo cambio per il Sassuolo che deve fare a meno di Timo Letscert per infortunio. Al suo posto spazio a Federico Peluso.

FOTO, LAZIO SPETTACOLARE ALL'OLIMPICO



SBLOCCA BERARDI, MAGIA LUIS ALBERTO - Al 27' il Sassuolo va in vantaggio. Il contropiede guidato da Matri è perfetto e l'ex attaccante della Lazio conquista il rigore dopo essere stato atterrato da De Vrij: giallo per l'olandese e penalty assegnato dall'arbitro Fabio Maresca. Dal dischetto non sbaglia Berardi che spiazza Thomas Strakosha e sblocca il risultato. Il Sassuolo dopo l'1-0 prende fiducia e prima con Berardi, poi con Duncan va vicino al raddoppio ma Strakosha è attento e sventa il pericolo. Al 36' arriva la risposta della Lazio: è Immobile a sfiorare il pari con un colpo di testa dall'interno dell'area di rigore ma la palla finisce alta sopra la traversa. Al 39' la palla buona è per Lulic ma l'esterno spedisce il pallone a lato da buona posizione. Al 43' altro cambio per Bucchi: esce, sempre per infortunio (frattura al setto nasale), il neo entrato Peluso, al suo posto ecco Mazzitelli. Il gol però è nell'aria e ci pensa Luis Alberto a pennellare il capolavoro: il calcio di punizione è perfetto e Consigli non può far altro che raccogliere il pallone in fondo alla porta. Al 46' all'Olimpico è 1-1 e lo stadio esulta per la magia dello spagnolo.

LUIS ALBERTO SHOW - Al 47' prima occasione della ripresa per la Lazio che con Immobile di testa impegna Consigli ma la conclusione è troppo centrale. Risponde subito il Sassuolo con Berardi che dal limite dell'area costringe Strakosha all'intervento ma il tiro, anche in questo caso, è troppo centrale. L'offensiva della Lazio però è arrembante e con Maurisic e Immobile il raddoppio è a un passo ma prima Consigli e poi Acerbi salvano il Sassuolo. Subito dopo, sugli sviluppi di un corner, ci prova Milinkovic ma la difesa respinge e sulla ribattuta successiva è Lulic a sfiorare il palo. E' solo una questione di secondi però perché al 56' arriva il 2-1 di De Vrij: il cross da calcio d'angolo di Luis Alberto è un'altra pennellata, la seconda della partita dello spagnolo, lo stacco dell'olandese è imperioso e Consigli alza bandiera bianca per la seconda volta. E non è finita qui perché al 58' il fenomenale Luis disegna l'ennesima prodezza di una partita da consegnare ai posteri: Immobile parte in contropiede, Consigli lo anticipa in scivolata ma sulla palla arriva lo straordinario spagnolo che prima dribbla il portiere del Sassuolo e poi appoggia comodamente in rete facendo esultare per la terza volta l'Olimpico.

PAROLO DOPPIETTA - Il Sassuolo praticamente non c'è più e al 65' arriva anche il gol di Parolo che cala il poker con il tap-in vincente dopo la respinta sul tiro di Lulic. Al 70' poi è ancora Parolo a trovare la zampata vincente dopo una corta respinta di Consigli sull'ennesima conclusione della Lazio: 5-1 e gara definitivamente in ghiaccio.

ESORDIO NANI, POI GOL IMMOBILE - Il boato successivo non è però per il 6-1 ma per Nani che al 72' fa il suo esordio in Serie A con la maglia della Lazio entrando al posto di Luis Alberto. L'urlo dell'Olimpico è impressionante: applausi per Luis Alberto, ovazione per il portoghese pronto a stupire i tifosi con i suoi colpi. Nel finale c'è anche spazio, sul tabellino dei marcatori, per Immobile che completa la festa con il suo 14° gol (Nazionale compresa) dall'inizio della stagione. Con un gruppo così, con giocatori di questo livello tecnico, aspettando anche e soprattutto il rientro di Felipe Anderson dopo la sosta, nessun obiettivo è impossibile. E il 14 ottobre alle 18 in programma c'è Juventus-Lazio.

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