Serie A: Parma, che colpo! Sassuolo ko, sorpassata la Roma

La rete di Gervinho dopo sei minuti e il raddoppio di Bruno Alves al 25' vanificano il rigore di Babacar e proiettano i ducali a 20 punti
Serie A: Parma, che colpo! Sassuolo ko, sorpassata la Roma© LAPRESSE
Giordano Grassi
TagsparmaSassuoloSerie A

ROMA - Dopo un piccolo periodo di appannamento, coinciso con le sconfitte con Lazio ed Atalanta e con lo 0-0 interno col Frosinone, il Parma riprende la propria marcia ed infila la seconda vittoria consecutiva: al 2-1 al Grande Torino fa seguito, fra le mura amiche e col medesimo risultato, il successo su un Sassuolo che era imbattuto dal 7 ottobre, e precisamente dal 2-0 subito al San Paolo dal Napoli. Il solito Gervinho, dopo sei minuti, porta in vantaggio la formazione ducale, poi ci pensa Bruno Alves al 24' a mettere il risultato in cassaforte. Al 33' Babacar riapre il match trasformando il calcio di rigore procurato da Ferrari, ma nella ripresa manca la zampata decisiva. I ragazzo di D'Aversa si proiettano a quota 20 punti in classifica e sorpassano Sassuolo e Roma in un colpo solo, agguantando provvisoriamente il sesto posto.

PRIMO TEMPO - Il Parma concede all'avversario giusto il tempo di disporsi in campo prima di colpire a freddo: al 6', infatti, Siligardi lancia Gervinho in area di rigore, Consigli Ferrari si oppongono come possono, ma l'ivoriano è ancora una volta il più rapido di tutti e corregge in rete al secondo tentativo, portando così immediatamente in vantaggio i suoi e realizzando la quarta rete nelle ultime cinque gare giocate di fronte al proprio pubblico. La timida reazione del Sassuolo è racchiusa in un tentativo di Boateng da fuori, agevolmente controllato da Sepe, e in un colpo di testa di Berardi che si spegne sul fondo, mentre il possesso palla rimane a quasi totale appannaggio ducale. Ci provano Siligardi, Inglese, ancora Gervinho poi, al 25', Bruno Alves si trova al posto giusto nel momento giusto, trovando una degna conclusione ad una convulsa azione nell'area del "Sasòl", torna al gol dopo oltre due anni dalla prima e fino a quel momento ultima volta, e porta così il risultato sul 2-0. Ma succede tutto nel primo tempo. Dopo un contropiede micidiale del solito, incontenibile, esterno ex Roma ed una staffilata di Gagliolo che termina in curva, gli ospiti si procurano un calcio di rigore causato dalla spinta di Bruno Alves su Ferrari: previa consultazione al Var, Valeri concede il rigore che Babacar trasforma. Tecnologia protagonista anche al 41', col direttore di gara della sezione Roma 2 che non assegna il secondo penalty al Sassuolo per un tocco di braccio di Bastoni nella propria area.

SECONDO TEMPO - Ci si attende una reazione veemente del Sassuolo che, puntuale, arriva. Aumenta la pressione, De Zerbi getta nella mischia Sensi Djuricic, il Parma si riversa nella propria metà campo, non rinunciando a ripartire in contropiede. Prova a salire in cattedra Berardi, alternando giocate di fino a soluzioni personali, ma non è la giornata fortunata del talento calabrese. Gli ospiti attaccano a testa bassa, ma non riescono a produrre occasioni davvero pericolose, mentre i padroni di casa rimangono compatti dietro la linea della palla, affidandosi quasi esclusivamente alle ripartenze in velocità di Gervinho. I tentativi neroverdi verso la porta di Sepe, tuttavia, sono riassumibili in un tiro (altissimo) di Duncan al 75', un pallonetto di Babacar dopo un'uscita avventata del portiere all'86' e, la più importante, un collo mancino del neoentrato Matri al 92', sul quale si riscatta dall'errore precedente l'estremo difensore in prestito dal Napoli. Il Parma prosegue la propria tradizione favorevole al Tardini, conquistando la sesta vittoria (più quattro pareggi) nelle ultime 12 gare casalinghe. Il Sassuolo, invece, dovrà rimandare ulteriormente l'appuntamento col doppio successo esterno consecutivo, che manca dal maggio 2017.

 

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