Torino-Milan 2-1: Piatek illude Giampaolo, Belotti la ribalta

Un rigore guadagnato da Leao e trasformato dal polacco tiene avanti i rossoneri all'intervallo, nella ripresa la doppietta del Gallo che porta i granata al quarto posto
Torino-Milan 2-1: Piatek illude Giampaolo, Belotti la ribalta© Getty Images
Vladimiro Cotugno

Terza sconfitta su cinque partite, un Belotti che infierisce su un Diavolo già ferito dal ko nel derby, Giampaolo che sbaglia lo sbagliabile e che continua a zoppicare nonostante la fiducia confermata da Maldini nel prepartita: il Milan si piega anche al Torino - che vola al quarto posto - e resta lontano dalle zone importanti della classifica in questo inizio di campionato. Ancora un gol su rigore di Piatek, guadagnato da un buon Leao, non basta ai rossoneri che nella ripresa vengono travolti dalla reazione dei granata, emotiva ma anche tattica con Mazzarri bravo a cambiare volto alla squadra e a dimostrarsi superiore in strategia. 

Piatek su rigore. Super Sirigu su Leao e Calhanoglu

Giampaolo si affida ai nuovi: dentro dal primo minuto Theo Hernandez, Bennacer e Rafael Leao, alla seconda da titolare dopo il derby. Mazzarri lancia Verdi alle spalle di Belotti e Zaza. Inizio favorevole al Milan, una punizione di Calhanoglu mette i brividi a Sirigu prima della fiammata che cambia il risultato: Rafael Leao si fionda sul cross di Calabria, De Silvestri lo trattiene, rigore che il Var conferma e che Piatek realizza per il vantaggio rossonero al 18'. Torino che sbanda, ancora Leao va a un passo dal colpo del ko ma Sirigu è strepitoso ad opporsi in controtempo al colpo di testa del portoghese prima e al tentativo di Calhanoglu poi.

Rimonta Torino, Belotti stende il Milan con una doppietta
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Rimonta Torino, Belotti stende il Milan con una doppietta

Piatek-Belotti, che occasioni!

La reazione granata non produce granché: Verdi è fuori dal gioco, Mazzarri scuote la testa, arrivano giusto un paio di cross in area milanista neutralizzati da Donnarumma mentre è molto più pericoloso Piatek che incrocia di testa da corner sfiorando il palo. Si va verso l'intervallo ma proprio allo scadere il Torino ha la chance per pareggiare: uscita a vuoto del Gigio nazionale, Belotti a porta vuota da terra colpisce ma manda alto a porta completamente vuota. 

Mazzarri sorprende, Giampaolo si perde, Belotti la ribalta!

Ripresa senza cambi, con Ola Aina che chiama Donnarumma alla prima parata della partita. Piatek dall'altra parte, prima sbaglia scelta cercando di servire Suso e non Leao tutto solo, poi lascia andare una rasoiata su assist di Romagnoli che sibila vicino al palo a Sirigu battuto. Mazzarri cambia: dentro Ansaldi per Lyanco e soprattutto Berenguer per un evanescente Verdi, Giampaolo fa rivedere il campo a Bonaventura dopo quasi un anno togliendo un ottimo Leao. Risultato? Il Milan perde la profondità e la velocità che il portoghese garantiva, il Toro rifiorisce e va a segno: Belotti esplode dal limite un destro potente, Donnarumma si fa sorprendere sul suo palo, pareggio granata al 72' e anche rosso per proteste a Reina, furioso in panchina per un fallo evidente non fischiato su Calhanoglu ad inizio azione. Stavolta a sbandare è il Milan, e i padroni di casa affondano di nuovo il colpo: Donnarumma stavolta è bravo su Zaza ma non può frenare l'irruenza di uno scatenato Belotti che controlla in maniera complicata ma poi è bravo a coordinarsi in rovesciata infilando la doppietta e il pallone che ribalta la partita. Finale infuocato con Giampaolo che inserisce Rebic e vara uno spericolato 4-2-4, con occasioni che piovono da entrambe le parti: Kessie grazia Sirigu a due metri dalla porta, Zaza da solo davanti a Donnarumma lo dribbla ma scivola e vanifica tutto, Piatek - imbeccato da uno dei pochi palloni buoni giocati da Suso - colpisce di testa a botta sicura ma Sirigu si supera ancora, blindando i tre punti e il quarto posto del Torino. 

 

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