Serie A
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Inter-Milan 4-2: Ibrahimovic non basta, Conte si prende il derby e aggancia la Juve

I nerazzurri vincono grazie a una rimonta pazzesca dopo aver chiuso il primo tempo sotto di due reti. Nella ripresa Brozovic, Vecino, De Vrij e Lukaku firmano il poker. Grande prova dell'attaccante svedese: un gol, un assist e un palo al 90' 

Inter-Milan 4-2: Ibrahimovic non basta, Conte si prende il derby e aggancia la Juve
© EPA

Conte si prende il derby con una rimonta pazzesca (da 0-2 a 4-2) e aggancia la Juve in vetta alla classifica. Il Milan, trascinato da un Ibrahimovic monumentale fa la partita nel primo tempo e lo chiude giustamente avanti di due reti grazie a un assist e un gol dell'attaccante svedese. L'Inter però nella ripresa, caricata dal suo allenatore, trova il pareggio con due gol in due minuti, e poi realizza il sorpasso con De Vrij e Lukaku. Il Milan incanta nei primi 45' ma è troppo Ibra dipendente: quando cala lo svedese, cala anche la squadra. E se sfiora il pareggio nel finale, lo fa grazie a un altro stacco imperiale del suo fenomeno di 38 anni, che colpisce il palo di testa al 90'. In pieno recupero Lukaku chiude i giochi. 

L'Inter sbaglia approccio, ma poi reagisce 

L'Inter approccia male alla gara, forse sente troppo l'importanza della posta in palio, ma poi con grande caparbietà riesce a rimontare. Nel finale arriva il sigillo di Lukaku, un altro uomo copertina della sfida. Conte non ha mai perso un derby in serie A da allenatore e prosegue la tradizione. Il Milan invece il derby non riesce a vincerlo dal 2016. Ibrahimovic era l'uomo più atteso, in dubbio fino all'ultimo: alla fine è sceso in campo e ha provato a fare la differenza, ma un gol, un assist e un palo non sono bastati. L'Inter vola in vetta alla classifica con la Juve a 15 giornate dalla fine. La Lazio insegue a -1: domenica c'è lo scontro diretto all'Olimpico tra Inzaghi e Conte. Lo spettacolo è assicurato.

Super Ibrahimovic, gol e assist

Con Lautaro Martinez squalificato, Conte lascia in panchina Eriksen e sceglie Sanchez accanto a Lukaku. In difesa c’è Godin. Pioli recupera Ibrahimovic e lo schiera unica punta nel 4-4-1-1 con Calhanoglu alle spalle e Rebic a sinistra. Il derby lo prende subito in mano il Milan, che al 9’ ha la prima grossa occasione per passare in vantaggio. Calhanoglu spara un destro da fuori che si stampa sul palo. L’Inter risponde al 19’ con Godin che di testa su calcio d’angolo non inquadra la porta per poco. È il momento migliore per i nerazzurri: al 24’ Lukaku va via sulla fascia e serve al centro per Vecino, che spreca un rigore in movimento calciando addosso a Donnarumma. Il portiere del Milan nell’occasione si fa anche male alla caviglia, ma riesce a proseguire.

I rossoneri tornano a fare la partita, con l’Inter che si difende con affanno. Al 40’ Ibrahimovic sovrasta Godin e serve di testa un assist d’oro per Rebic che deposita in rete, sfruttando anche l’incertezza in uscita di Padelli. L’Inter accusa il colpo e in pieno recupero Ibrahimovic si prende la scena, facendosi trovare nel posto giusto al momento giusto per battere Padelli di testa su una palla spizzata da Kessié. Tutta la squadra corre ad abbracciare il suo uomo della provvidenza, mentre Conte è sconsolato in panchina per la leggerezza con cui Skriniar si è perso l'attaccante svedese. 

Inter, rimonta pazzesca

Il gol di Ibrahimovic è un colpo pesante, ma Conte all’intervallo tocca sicuramente le corde giuste perché i nerazzurri in avvio di ripresa trovano il pareggio in due minuti. Brozovic riapre il match con una botta al volo da fuori che si infila all’angolino al 51’. L’ultimo gol in serie A il centrocampista lo aveva realizzato proprio nel derby d’andata. Un minuto dopo Sanchez parte sul filo del fuorigioco e serve a Vecino la palla del 2-2. Ibrahimovic prova a svegliare il Milan con una punizione da lontanissimo che esce di poco, ma è solo una fiammata di un campione. Subito dopo Lukaku sfiora il gol, e si guadagna comunque un angolo che De Vrij trasforma in oro, completando la rimonta con un gran colpo di testa. Conte manda in campo Eriksen al posto di Sanchez, il cambio era pronto comunque. Il danese mostra le sue qualità all'80', quando su punizione da più di trenta metri disegna una parabola pazzesca che colpisce l'incrocio, con Donnarumma battuto. Al 90' ancora Ibrahimovic colpisce il palo di testa. È l'ultimo ruggito del leone. Al 93' Lukaku chiude i giochi e si prende la scena. Il derby è ancora dell'Inter, come all'andata. 

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