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Brescia-Parma 1-2: Kulusevski dà spettacolo con un gol e un assist

Vicino al vantaggio in avvio (10'), il futuro juventino prima offre l'1-0 a Darmian (59'), poi si mette in proprio con uno splendido destro a giro (81'). Inutile il provvisorio pari di Dessena (62'), nato da una grave leggerezza di Sepe

Brescia-Parma 1-2: Kulusevski dà spettacolo con un gol e un assist
© Getty Images

BRESCIA - Il Parma dà continuità alla bella vittoria ottenuta contro il Napoli e sbanca il Rigamonti con un Brescia già retrocesso. Kulusevski sfiora la rete dopo appena 10', poi "regala" il primo centro stagionale a Darmian con un assist al bacio al 59'. Il vantaggio ducale dura appena tre minuti, rimontato dal gol dell'ex di Dessena, nato da una grave leggerezza di Sepe. L'estremo difensore gialloblù si riscatta poi su Aye Spalek, negando alle Rondinelle il controsorpasso. Un capolavoro dello svedese a 9' dal termine permette a D'Aversa di toccare quota 46 punti in classifica, a -2 dal Sassuolo rivelazione della stagione.

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Le scelte di Lopez e D'Aversa

Aritmeticamente retrocesso in Serie B, il Brescia ospita un Parma già salvo e tornato al successo nell'ultimo turno contro il NapoliDiego Lopez si affida al 4-4-2 confermando Andrenacci tra i pali, Gastaldello Mateju al centro della difesa con Semprini Mangraviti ai propri lati, l'ex di turno Dessena (esordì in A coi ducali nel 2005) e l'uomo-mercato Tonali nel cuore del campo, Zmrhal Spalek sulle corsie esterne ed il tandem Torregrossa-Aye in avanti. 4-3-3 per D'Aversa con Sepe in porta, pacchetto arretrato composto da Laurini, Iacoponi, Dermaku DarmianKucka, Kurtic Barillà dietro al tridente Kulusevski-Gervinho-Caprari.

Kulusevski sfiora il gol, al riposo sullo 0-0

Tattica attendista del Brescia, che rinuncia al possesso e cerca con frequenza la giocata rapida in verticale, sfruttando un Tonali in crescita rispetto alle ultime deludenti uscite. Le occasioni da gol di matrice lombarda, però, latitano, segno evidente di scarse motivazioni dopo l'aritmetica retrocessione maturata con la sconfitta di Lecce. Diametralmente opposto l'atteggiamento del Parma, che cerca di muovere il pallone in velocità, con risultati alterni, ed affidandosi alle fiammate di Kulusevski Gervinho. Sono proprio loro gli uomini da copertina della prima frazione di gioco. Al 10' il futuro juventino ha l'occasione più ghiotta creata sul prato verde del Rigamonti: un lancio lungo e preciso di Sepe mette in moto lo svedese di origini macedoni, la difesa delle Rondinelle arranca mentre l'ex Atalanta s'invola a rete, salta netto Andrenacci e, sbilanciato dalla scivolata disperata di Mateju, spara alta in caduta con la porta sguarnita. L'ivoriano autore di 26 gol con la maglia della Roma tra il 2013 ed il gennaio 2016, invece, viene fermato a tu per tu col portiere avversario dall'arbitro Maggioni, che non concede il vantaggio dopo un fallo di mano dello stesso Mateju a pochi secondi dal riposo.

Dessena risponde a Darmian, show di Kulusevski

La partita si accende in avvio di ripresa: al palo colpito da Caprari (48'), autore di una giocata sopraffina con un colpo di tacco spalle alla porta che per poco non beffa Andrenacci, replica Aye sul capovolgimento di fronte (49'), trovando però la respinta sicura di Sepe. La doppia occasione è il prologo ad un nuovo botta e risposta che cambia il punteggio ma non l'equilibrio: al 59' Darmian trova la prima rete stagionale da due passi, sfruttando al massimo lo splendido assist di Kulusevski, appena schierato nel ruolo di mezzala da D'Aversa, a sua volta ben imbeccato da un passaggio filtrante di Gervinho. Il Brescia trova invece l'1-1 tre giri di lancetta più tardi col gol dell'ex di Dessena: grave leggerezza di Sepe in fase di impostazione, punito dal centrocampista classe '87 dopo il dai e vai con Torregrossa. Il portiere ex Napoli si fa perdonare l'errore al 67', quando è protagonista di due interventi decisivi su Aye Spalek. Cooling break, girandola di cambi e fase morta del match sembrano sinonimo di risultato di parità congelato fino al 90': chi ha altri piani è invece Kulusevski che, all'81', inventa un tiro a giro diretto all'incrocio che non lascia scampo ad Andrenacci. Dopo un'immediata, furiosa e scomposta reazione bresciana, l'estremo difensore scuola Milan nega il tris a Sprocati (in campo dal 70' al posto di Iacoponi).

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