
L’Abisso dell’arbitraggio
Leggi il commento del direttore del Corriere dello Sport-Stadio
Il Parma ha meritato la vittoria, e questa è la premessa. Chivu l’ha giocata con intelligenza e tanto senso pratico, abbassandosi fino alla porta di Suzuki (10 uomini in 25 metri), ripartendo quando diventava inevitabile e invitando un Bologna grigio fumo a sbattergli continuamente contro: i centrali difensivi di Italiano, Lucumi e Beukema, si sono ritrovati spesso a fare i meneurs de jeu.
Dell’arbitro Abisso cosa si può aggiungere? Dopo aver visto venerdì sera il rigore concesso dal Var Guida (l’Udinese non ha alcuna colpa, sia chiaro) dico che ha lavorato alla grande: ha solo concesso un rigorino che a settembre era rigore e a ottobre no, a novembre sì e a gennaio no, a febbraio sì. E intorno all’ora di gioco, sull’1-0, non ha mostrato il secondo giallo (irrinunciabile) a Cancellieri che ne avrebbe comportato l’espulsione.
Un errore grave più tre quarti di magagna per Abisso sono un bilancio positivissimo: di solito fa molto peggio. Il 4 in pagella è fisiologico.
Dell’arbitro Abisso cosa si può aggiungere? Dopo aver visto venerdì sera il rigore concesso dal Var Guida (l’Udinese non ha alcuna colpa, sia chiaro) dico che ha lavorato alla grande: ha solo concesso un rigorino che a settembre era rigore e a ottobre no, a novembre sì e a gennaio no, a febbraio sì. E intorno all’ora di gioco, sull’1-0, non ha mostrato il secondo giallo (irrinunciabile) a Cancellieri che ne avrebbe comportato l’espulsione.
Un errore grave più tre quarti di magagna per Abisso sono un bilancio positivissimo: di solito fa molto peggio. Il 4 in pagella è fisiologico.
Tutte le news
Serie ADa non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
