© FOTO MOSCA Napoli-Pisa 3-2: Gilmour, Spinazzola e Lucca mandano Conte in vetta da solo
NAPOLI - Quattro su quattro e vetta solitaria della classifica. Il Napoli è lì dove l’avevamo lasciato alla fine della scorsa stagione, primo da solo. L’allungo è servito di lunedì sera, nel posticipo del Maradona contro un Pisa che nel finale s’è ritrovato in partita quasi a sorpresa. Merito della squadra di Gilardino, che non s’è disunita, ma anche qualche demerito del Napoli, che l’ha riaperta da solo. Gilmour l’ha sbloccata, Nzola l’ha pareggiata su rigore. L’allungo nella ripresa, con Spinazzola e Lucca e nel finale il gol di Lorran ha fatto vivere qualche brivido sulla schiena dei 50mila del Maradona.
Le scelte
Conte fa un mini turn over rispetto alle ultime due partite: Meret si riprende il posto tra i pali, turno di riposo per Lobotka e Anguissa, rimpiazzati da Gilmour ed Elmas. In avanti, conferma per Hojlund. Nel Pisa, il grande ex Raul Albiol va in panchina, con Gilardino che nella difesa a tre conferma Canestrelli, Caracciolo e Lusuardi. In avanti, la coppia Moreo-Nzola.
Il primo di Gilmour
Tanto Napoli, ma anche qualche segnale di Pisa nel primo tempo. Un errore di Semper al 5’ spalanca la porta agli azzurri, ma Politano non serve in modo preciso Hojlund, solo davanti al portiere e l’azione sfuma. Il Pisa si fa vedere con Leris e dal VAR Mazzoleni e Giua (AVAR) prima ravvisano un rigore per un fallo di De Bruyne sul francese, poi si rendono conto di un tocco di mani proprio del giocatore del Pisa e concedono una punizione al Napoli, con l’arbitro Crezzini chiamato all’On field review. La squadra di Conte va a ritmo lento, la regia di Gilmour non ha la stessa brillantezza di quella di Lobotka e lo stesso De Bruyne fa fatica. Il fuoriclasse belga ci prova al 13’ con un destro da fuori area, su schema da corner, ma non riesce a liberare la sua potenza di tiro. Ci prova pure Elmas, alla prima da titolare dal suo rientro, ma viene ribattuto da Caracciolo dopo una bella iniziativa di Politano. Il nordmacedone, in realtà, troverebbe pure il gol (27’), annullato per un fuorigioco di pochi centimetri di Hojlund su lancio di Spinazzola. Ci pensa invece Gilmour a pescare il jolly, ancora su un’iniziativa di ‘Spina’ sulla fascia: dribbling secco Su Aebischer, sinistro deviato da Canestrelli e primo gol in maglia azzurra per lo scozzese. Vantaggio strappato coi denti e tenuto ancor più stretto nel finale del primo tempo da Meret, bravo a respingere un tiro ravvicinato di Leris, pescato in area da un bel lancio di Aebischer. Un brivido per il Napoli, che vede il suo portiere parare anche una bella ma debole rovesciata di Canestrelli e sfiorare il raddoppio con un’iniziativa di Hojlund, fermato sul più bello da Caracciolo.
