Conte fermato da Fabregas, Milinkovic-Savic para un rigore a Morata: pari Napoli, la Roma sogna il sorpasso

Il portiere serbo salva il secondo tiro dal dischetto nel giro di pochi giorni. Per gli azzurri primo pareggio interno dopo quattro vittorie di fila in campionato
Davide Palliggiano
5 min

NAPOLI - Il Como di Fabregas è la prima squadra, quest’anno, a strappare un punto al Maradona. Dopo quattro vittorie in quattro partite di campionato, il Napoli di Conte è stato fermato sullo 0-0 al termine di una partita equilibrata, nella quale il Como ha anche avuto una clamorosa occasione per sbloccarla nel primo tempo, quando Morata s’è fatto parare un rigore da Milinkovic-Savic. Per gli azzurri, soli da primi in testa aspettando la Roma e le altre, è sfumata l’opportunità di allungare in testa alla classifica.

Hojlund e Rrahmani dal 1’

 

Como super offensivo Conte recupera Hojlund dal 1’ e pure Rrahmani al centro della difesa. Il kosovaro mancava da prima della sosta di ottobre, durante la quale s’infortunò con il Kosovo. L’allenatore azzurro recupera pure Lobotka, ma per la panchina. Si rivede anche Lukaku, ma solo in tribuna accanto al suo agente, Pastorello. Fabregas propone invece il Como con il 4-2-3-1: Addai, Nico Paz e Diao alle spalle del capitano Morata.

Milinkovic-Savic, un altro rigore parato

 

Meglio il Como dal punto di vista del palleggio, ma partita tutto sommato equilibrata nei primi 45’. La squadra di Fabregas perde un pezzo già all’8’, quando Kempf è costretto ad uscire dopo uno scontro con il suo compagno, Valle. Entra Diego Carlos, ma la sostanza non cambia. Ramon chiude bene su un cross di Neres per Hojlund, in una delle migliori ripartenze del Napoli. Poi il Como ha una grandissima occasione per passare in vantaggio: Morata, lanciato da Diao, scatta sul filo del fuorigioco e viene steso in area da Milinkovic-Savic in uscita bassa. Sul dischetto si presenta proprio lo spagnolo, che si fa parare la conclusione con il destro aperto proprio dal portiere serbo, al secondo rigore parato di fila dopo quello di martedì scorso a Lecce su Camarda. Il Napoli, dopo aver rischiato, prende iniziativa. McTominay ci prova con un destro da 30 metri che trova pronto Butez, ma Conte perde poco dopo l’altro scozzese, Gilmour, costretto a uscire al 38’ per un problema alla coscia. Al suo posto entra Elmas, che s’inventa l’ultima occasione del primo tempo (45’): un rasoterra da fuori area, piuttosto debole, che Butez para in due tempi.

Nico Paz ingabbiato

 

A inizio ripresa Gutierrez prende il posto Spinazzola sulla fascia sinistra del Napoli e proprio l’ex Girona si crea da solo la prima occasione del secondo tempo con un esterno collo mancino che sfila non lontano dall’incrocio dei pali. Ci prova pure Politano con un sinistro sul primo palo che non sorprende Butez, mentre il Como si fa vedere con un colpo di testa di Morata salvato dalla marcatura stretta di Rrahmani. Nico Paz, seguito a tutto campo da Buongiorno, non brilla ed è costretto ad abbassarsi tanto, ma il Como tiene comunque il possesso palla, con il Napoli che fatica a creare occasioni pulite, pur non rischiando tanto. Fabregas toglie Smolcic (ammonito) e Caqueret per Posch e Da Cunha (71’), Conte risponde con Lang al posto di Neres, deludente, due minuti dopo. Dal 75’ in poi il Napoli gioca più alto, ma agli azzurri manca il guizzo sia nell’ultimo passaggio, che nello smarcarsi. Ci riesce Hojlund, su cross di Politano (80’), ma il colpo di testa del danese viene facilmente parato da Butez. Fabregas toglie anche Morata e Addai per Douvikas e Jesus Rodriguez (82’). Il Como riprende a pressare alto e allora Conte ricorre alle carta Lobotka, rientrante dopo l’infortunio e Lucca. Vanno fuori Politano e Hojlund (87’), ma né il Napoli né il Como creano occasioni, nonostante un tentativo di forcing finale da parte degli azzurri. Finisce 0-0, con il Como a potersi fregiare di essere la prima squadra a strappare almeno un punto in casa dei campioni d’Italia.


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