
Inter-Lazio, sei mesi dopo è un altro mondo
Inter-Lazio una stagione dopo è la partita che riporta i nerazzurri in testa alla classifica, a braccetto con la Roma. Il Napoli campione d’Italia è due gradini più giù, in compagnia del Milan. In pochi mesi, è cambiato tutto in casa Inter. Quel 2-2 del 18 maggio fu il primo boccone amaro di un finale di stagione che doveva ancora svelare il peggio di sé. Si era in piena Inzaghi-decadence. Lo scudetto che volò via, preludio alla disfatta in Champions. Sei mesi dopo, sembra un altro mondo. L’Inter ha dominato la Lazio in una partita senza storia. In panchina adesso c’è un signore che sorride e che sembra aver curato i calciatori innanzitutto con la propria empatia. Ma Chivu non è solo questo, ovviamente. È un grande conoscitore di calcio oltre che di uomini. Ha saputo rigenerare una squadra di campioni capaci di giocarsi la finale di Champions due volte in tre anni. Ha restituito loro fiducia. Ha saputo anche resistere alle avversità di inizio campionato con le due sconfitte consecutive contro Udinese e Juventus. Da allora, i nerazzurri ne hanno vinte sette su otto, compresa quella contro la Roma all’Olimpico. Hanno perso solo a Napoli. E in quell’occasione, sempre senza alzare la voce, il tecnico si dissociò dalla polemica del suo presidente Marotta, disse che nel calcio italiano ci si lamenta troppo. Classe e schiena dritta.
Chivu è un personaggio che fa bene al calcio italiano. È come se fosse geneticamente dotato della cosiddetta giusta distanza. Non si accalora mai oltre il lecito. Non smarrisce ma lo sguardo d’insieme. Col tono giusto ha saputo dire a Lautaro (ieri in gol) una santa verità: se imparasse a sorridere di più, male non gli farebbe. Nel gruppo Inter non ha lasciato indietro nessuno. Forse l’unica eccezione è Frattesi. Ha recuperato anche Zielinski che ha segnato a Verona e ha replicato anche ieri sera prima che il gol gli fosse annullato. Contro la Lazio ha giocato senza Thuram né Mkhitaryan eppure non se n’è accorto nessuno. Bonny ha segnato la rete del 2-0: è il quarto gol in campionato per il francese ex Parma. E Sucic ha mostrato ancora una volta di avere piedi e cervello, lui il gol lo ha solo sfiorato.
Per l’Inter che si è ritrovata, c’è la Lazio che invece è costretta convivere con i propri limiti. Da inizio stagione lotta contro le inadeguatezze societarie. Ha subito gol dopo appena due minuti. Ci ha provato ma non era facile. È arduo provare a sollevare qualche obiezione a Sarri. Là davanti la squadra è leggerina. Castellanos è infortunato. Dia ha cronicizzato l’essere un calciatore deludente dopo gli sfarzi di Salerno. Pedro non può sempre fare miracoli. È stato un match impari quello di ieri sera a San Siro. Tanto tempo fa, quando le goleade erano eventi rari, 2-0 era il risultato che fotograva una partita dominata. È andata proprio così a Milano. Ora c’è la sosta. Nulla potrà cambiare per la Lazio, almeno fino a gennaio. Probabilmente Sarri ha scoperto di avere sacche di pazienza che non pensava fossero parte del proprio patrimonio. La squadra lotta, si batte su ogni pallone, ma la differenza in campo era fin troppo evidente. La prima Lazio di Sarri era più dotata tecnicamente ma c’erano troppi divi bizzosi. In questo gruppo di divi non ce ne sono, eppure qualcuno ci vorrebbe: la compattezza del gruppo non può fare miracoli. E non si può vivere sempre in apnea.
Abbonati per continuare a leggere
Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.
Basic
€ 19,99 Prezzo standardRisparmi il 50%€ 9,99al mese- 5 contenuti al mese
Più scelto
Plus
€ 29,9 Prezzo standardRisparmi il 33%€ 19,99al mese- 10 contenuti plus al mese
- Nessuna pubblicità
Best value
Pro
€ 49,99 Prezzo standardRisparmi il 20%€ 39,99al mese- Contenuti illimitati
- Supporto prioritario
Sei già abbonato?
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
