© LAPRESSE Giovane piace a mezza Serie A: dalla Juve al Milan, ecco chi vuole il talento del Verona
Il Verona si coccola un altro talento, già nei radar delle big italiane: parliamo di Giovane, duttile attaccante brasiliano arrivato la scorsa estate a zero dal Corinthians. In gol contro l’Inter e tra i protagonisti di questa stagione, il classe 2003 ha cambiato recentemente procuratore affidandosi a Giuseppe Riso. Così, dopo la partita con i nerazzurri, c’è stato un primo vertice tra il manager e il brasiliano per fare un punto sul mercato e programmare le prossime mosse. L’agente cura anche gli interessi di un amico del talento, Carlos Augusto, e proprio la frequentazione tra i due calciatori ha in qualche modo alimentato delle suggestioni di mercato in casa Inter.
Giovane, il prezzo continua a salire
Tra l’altro, in questo periodo l’agente Riso sta dialogando con la società milanese per il rinnovo dell’esterno, quindi gli incontri tra le parti non mancheranno di certo e saranno anche un’occasione per nuovi confronti di mercato. In breve tempo anche in Brasile Giovane è stato accostato a tanti club, tra cui il Milan, la Juve e il Borussia Dortmund, a conferma che in pochi mesi il talento è riuscito a catturare le attenzioni di diverse società. E poi si sa che quando si muove una big la strategia a cascata delle altre è spesso quella di affacciarsi, quantomeno per capire: interesse concreto, o disurbo, è il mercato. Il prezzo di Giovane? Siamo almeno sui 15-18 milioni di euro, ma il Verona punta a incrementarne il valore economico ulteriormente, consapevole che il mercato del classe 2003 potrebbe accendersi in qualsiasi momento, anche in vista della sessione di trattative di gennaio. Pure in passato il Verona ha saputo valorizzare i propri gioielli, e Giovane è destinato a seguire lo stesso percorso.
Giovane, tutti i segreti: il suo idolo, il lavoro e il rapporto con Zanetti
Protagonista con le Nazionali giovanili, il modello di Giovane è Ronaldo il Fenomeno. L’Italia lo ha quindi sempre affascinato e impressionato, tanto che in estate ha rifiutato diverse offerte da altri club europei per legarsi ai gialloblù di Paolo Zanetti, grazie al gran lavoro fatto dal ds Sogliano. Molto dedito al lavoro in campo e fuori, Giovane è sempre concentrato sul suo fisico. Nel tempo libero ama invece giocare con i lego. La sua vita, però, ha conosciuto anche dei momenti molto difficili e delicati: per motivi personali, all’inizio della carriera stava infatti per smettere di giocare a calcio. «Parlo più con lui che con i miei figli», ha raccontato Paolo Zanetti dopo la sfida con il Pisa, confermando la volontà di spronare sempre il giocatore, con cui ha stabilito un rapporto speciale.
