© LAPRESSE Verona-Udinese 1-3: Davis domina, magia di Zanoli e ora Zanetti rischia
VERONA - La 22ª giornata di Serie A si chiude con il "monday night" del Bentegodi, vinto 3-1 dall'Udinese di Runjaic sul Verona di Paolo Zanetti, sempre più in bilico in panchina. I friulani fanno loro il derby del Triveneto, in trasferta, con una prova intelligente e sicura, contro una formazione scaligera che non vince dal 14 dicembre scorso (5 sconfitte e 2 pareggi da allora) e sta scivolando giù nelle sabbie mobili della zona retrocessione. L'Udinese, invece, aggancia la Lazio al decimo posto in classifica, con 29 punti.
VERONA-UDINESE 1-3, TABELLINO E STATISTICHE
Verona-Udinese, la partita
L'Hellas ripropone Perilli in porta al posto di Montipò, a centrocampo c'è Serdar, mentre Sarr sostituisce Giovane (ceduto al Napoli) come partner d'attacco di Orban. Nell'Udinese non c'è l'infortunato Zaniolo, Kristensen guida la difesa, Zemura agisce a sinistra a tutta fascia e davanti c'è Davis, spalleggiato da Atta ed Ekkelenkamp. Il match è equilibrato, con il Verona che non nasconde le fragilità delle ultime settimane. Infatti sono proprio gli ospiti a sbloccare la partita al 23', aiutati da un intervento maldestro di Slotsager: tiro cross di Atta, troppo libero, verso la porta scaligera e spizzata di testa del 20enne danese (alla terza presenza in Serie A), che mette fuori causa il proprio portiere Perilli. Passano 3 minuti e il Verona pareggia: spunto sulla destra di Sarr che serve Orban, bravo a liberarsi di Solet e Kristensen per poi battere Okoye. Si va al riposo sull'1-1, con il primo tempo chiuso da una ripartenza velenosa dei friulani e Perilli che dice no a Zemura.
SERIE A, LA CLASSIFICA AGGIORNATA
Zanoli show, Davis tris e i fischi
Nella ripresa l'equilibrio si spezza nuovamente al 58', quando l'Udinese trova il raddoppio: Zemura calcia potente su punizione, la barriera respinge, ma la palla resta in area gialloblù, così Zanoli si inventa un esterno destro in perfetta coordinazione, infilando la sfera all'incrocio dei pali. Al 63' e al 66' i friulani sfiorano il tris in fotocopia con Atta, dopo ripartenze veloci, ma Perilli salva l'Hellas due volte. L'1-3 arriva davvero al 67': Davis, il migliore in campo, serve di tacco Atta, che gli restuisce la sfera, sparata in rete sotto la traversa dal sinistro potentissimo dell'inglese. Al 71' Zanetti prova a scuotere i suoi, inserendo il 21enne attaccante brasiliano Isaac, nuovo acquisto di gennaio all'esordio in Serie A. È però il solito Orban a farsi pericoloso, poco dopo, con una mezza girata in bello stile, deviata in angolo da un difensore. Il Verona non è arrendevole, impegna Okoye ancora con l'attaccante nigeriano, ma il risultato non cambia: l'Udinese si impone 3-1 e il Bentegodi saluta la propria squadra con una pioggia di fischi. I prossimi impegni delle due squadre: venerdì sera il Verona sarà di scena a Cagliari in un altro match-salvezza mentre lunedì sera l'Udinese ospiterà la temibile Roma di Gasperini.