© APS La moviola di Lazio-Genoa: Zufferli male sui tre rigori, lo salva il Var
Zufferli 5
È una partita nervosa, situazione prevedibile già dal calcio d'inizio. Nel primo tempo Zufferli si perde per strada un paio di cartellini, uno abbastanza evidente su Ostigard. Nella ripresa la gara s'inasprisce, la tensione sale col passare dei minuti, fatica troppo nelle scelte, va in confusione. Manca un'ammonizione per Cornet nel finale.
Rigori grazie al Var
Tre gli episodi chiave del match. Il primo al 10' della ripresa, in favore della Lazio: Isaksen affonda sulla destra e crossa in area, la palla viene deviata da Ostigard e carambola sul braccio di Martin. Un rigore difficile da valutare perché è vero che il pallone sbatte dopo un rimpallo fortuito, ma il braccio è largo e punibile, come spiegato da Zufferli dopo una lunga revisione.
Tocco di Gila
Dieci minuti più tardi, sul secondo episodio, sbaglia valutazione (fa ampi gesti dicendo che non c'è nulla), ma viene salvato nuovamente dal Var: sul tiro di Malinovskyi è Gila a colpire con la mano, dopo l'on field review corregge giustamente la scelta.
Fallo netto
In pieno recupero c'è spazio anche per la terza revisione di serata per un fallo di mano di Ostigard su un traversone in area: braccio larghissimo ancor prima che arrivi la palla, giusto dare il secondo rigore alla Lazio.
VAR: Camplone 6,5
Salva una serata richiamando Zufferli per tre volte all'on field review.
