© ANSA Atalanta-Cremonese 2-1: Dea scatenata, Palladino supera Nicola e 'vede' l'Europa
BERGAMO - Vince e convince l'Atalanta di Raffaele Palladino. Nel primo posticipo del lunedì, valido per la 24esima giornata di Serie A, la Dea piega 2-1 la Cremonese alla 'New Balance Arena' e consolida il settimo posto in classifica. Decisive le reti di Krstovic (13') e Zappacosta (25') nel primo tempo, a Nicola non basta invece l'acuto di Thorsby (94'), al debutto in maglia grigiorossa. Tre punti d'oro per formazione nerazzurra che sale a 39 punti, a -2 dal sesto posto occupato dal Como di Fabregas e centra la sesta vittoria casalinga consecutiva. Notte fonda invece per la Cremonese di Davide Nicola, ormai in piena crisi: i grigiorossi incassano il terzo ko di fila, il settimo nelle ultime 10 uscite (i tre punti mancano dallo scorso 7 dicembre, 2-0 casalingo sul Lecce) e restano inchiodati al 15° posto in classifica a 23 punti, a pari merito con il Genoa di De Rossi e a +5 sulla zona retrocessione.
Atalanta-Cremonese 2-1: cronaca, tabellino e statistiche
Atalanta show nel primo tempo: segnano Krstovic e Zappacosta
Brutte notizie, nel pre-gara, per l'Atalanta e per Palladino che deve fare a meno di De Ketelaere per un risentimento al ginocchio destro accusato durante il riscaldamento: l'ex Milan e Bruges non è a disposizione e le sue condizioni sono da valutare. Al posto del belga, dal 1', ecco Samardzic accanto a Raspadori e a sostegno di Krstovic (Scamacca si accomoda in panchina, non al meglio per una contusione all'anca). Nella Cremonese invece fari puntati sui nuovi acquisti Luperto e Thorsby, al debutto in maglia grigiorossa.
Partenza aggressiva della Dea che sfiora il gol del vantaggio nel giro di un minuto (al 10' e all'11') ma Audero neutralizza le conclusioni di Raspadori e Krstovic. Il portiere grigiorosso, grande protagonista della prima parte di gara, deve però arrendersi al 13': ottima giocata di Raspadori che, defilato sulla destra, lascia partire un preciso traversone con il mancino verso il secondo palo, sul quale è appostato Krstovic. L'attaccante montenegrino aggancia spalle alla porta e, con una girata da applausi, batte Audero sul primo palo. I grigiorossi di Nicola provano una timida reazione ma al 19' rischiano di capitolare per la seconda volta in pochi minuti: un ispirato Raspadori serve Zalewski in profondità. L'ex Inter e Roma scarica su Samardzic la cui conclusione mancina, da fuori area, si stampa sulla traversa. L'Atalanta preme forte sull'acceleratore e al 25' trova la rete del raddoppio con Zappacosta che, dopo aver raggiunto la linea di fondo sullo scarico di Pasalic, sterza su Pezzella rientrando sul mancino e supera Audero con una grande conclusione sul palo lontano. La Cremonese, stordita dall'uno-due atalantino, ci prova prima al 33' con Vardy e Bonazzoli (chiusura di Kolasinac che anticipa l'ex Verona) e al 37' con Thorsby, il cui debole colpo di testa non impensierisce Carnesecchi. Piove sul bagnato in casa grigiorossa che, due minuti dopo, perde anche Ceccherini per un problema fisico: al suo posto Nicola inserisce Terracciano.
L'Atalanta sfiora il tris, a Nicola non basta Thorsby
Nella ripresa l'Atalanta riparte con grande aggressività e sfiora il tris al 57' con Zalewski. L'esterno polacco raccoglie la respinta della difesa avversaria sul vertice sinistro, sposta la palla centralmente e lascia partire una conclusione violenta che sfiora il palo. La Dea è in totale controllo ma la Cremonese spaventa Palladino al 58': preciso traversone di Pezzella per Thorsby che, di testa, fallisce l'appuntamento con il gol dell'1-2 da ottima posizione. Scampato il pericolo, l'Atalanta riprende a macinare gioco e va ancora una volta a un passo dal 3-0: sventagliata chirurgica di Samardzic per Krstovic all'interno dell'area di rigore. L'autore del primo gol bergamasco colpisce da buona posizione con l'esterno ma non inquadra lo specchio dello porta (60'). Atalanta scatenata, Cremonese in ginocchio: al 67' Samardzic, servito da Zalewski, conclude di prima intenzione verso il secondo palo sfiorando l'eurogol poi, al 76', Raspadori va a centimetri dal suo secondo centro in maglia nerazzurra. Finale di gara particolarmente intenso: all'89' la Cremonese va a un passo dal riaprire la partita. Solo un miracolo di Carnesecchi impedisce la gioia personale a Djuric (in campo a inizio ripresa al posto di un evanescente Bonazzoli). In pieno recupero l'Atalanta trova, finalmente, il gol del 3-0 con Djimsiti ma la rete viene annullata dal Var per fuorigioco di Sulemana. Al 94' la Cremonese accorcia a sorpresa le distanze con l'acuto di Thorsby su assist di Luperto ma il sinistro vincente del centrocampista norvegese, al debutto con i grigiorossi, è tardivo. Festa Atalanta, Cremonese in piena crisi.