Kalulu, respinta la richiesta di grazia: i motivi della decisione della Figc
La Figc ha respinto la richiesta di grazia per Kalulu. Il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ha respinto la richiesta di 'grazia' sportiva per il giocatore, avanzata dalla Juve dopo l'espulsione nella partita con l'Inter e la squalifica per una giornata. La decisione del no è stata comunicata da poco al club bianconero. Il motivo? La decisione dell'arbitro sul rosso a Kalulu è inerente a un fatto di campo semplice e non, come nel caso di Lukalu, determinato da elementi esterni. In quel caso furono i gravi insulti razzisti ricevuti dal pubblico.
Perché la Juve aveva richiesto la grazia a Gravina
Atto dovuto. Ma anche segnale, nonostante le speranze fossero poche, quasi nulla: per questo la Juve ha chiesto la grazia al presidente federale Gravina, l'unico a cui spetta la possibilità di togliere la sanzione a un calciatore, come previsto dall'articolo 43 del Codice di Giustizia Sportiva. Non c'è stato, però, niente da fare.