© ANSA Lecce-Cremonese 2-1: Pierotti e Stulic lanciano Di Francesco, crisi senza fine per Nicola
LECCE - Colpo salvezza del Lecce che piega 2-1 la Cremonese nello scontro diretto e si allontana dalla zona retrocessione. Nel lunch match dello stadio 'Via del Mare', valido per la 28esima giornata di Serie A, i giallorossi conquistano l'intera posta in palio, trascinati dai guizzi di Pierotti (22') e Stulic (al 38' su calcio di rigore). Inutile, per gli ospiti, l'acuto di Bonazzoli a inizio ripresa (47'). Tre punti d'oro per la formazione di mister Di Francesco che sale a quota 27 punti, a +3 sui grigiorossi di Nicola (inchiodati a 24), alla decima sconfitta nelle ultime 14 uscite stagionali e ormai in piena crisi.
Lecce-Cremonese 2-1: cronaca, tabellino e statistiche
Pierotti sfrutta l'errore di Audero e porta avanti il Lecce
Sfida delicatissima quella in programma allo stadio 'Via del Mare' con punti pesanti in chiave salvezza. Partono meglio gli ospiti che provano a impensierire la retroguardia salentina senza tuttavia creare pericoli degni di nota. I grigiorossi prendono campo e vanno vicini al gol del vantaggio al 17' ma il colpo di testa di Thorsby sfiora il palo e si perde sul fondo. Sospiro di sollievo per il Lecce che prende coraggio e, a sorpresa, sblocca il punteggio al 23': calcio d'angolo battuto da Gallo, Audero sbaglia nettamente i tempi dell'uscita e Pierotti - di testa - insacca a porta sguarnita. La rete dell'argentino, la prima in campionato, esalta l'undici di mister Di Francesco che va a un passo dal raddoppio con Stulic, la cui conclusione di prima viene murata dal braccio largo di Bianchetti al 35'. L'arbitro Sozza viene richiamato dal Var e, dopo una revisione lampo, assegna il calcio di rigore al Lecce. Dagli undici metri si presenta l'attaccante serbo che spiazza Audero, segna il suo terzo gol in Serie A e manda in visibilio i tifosi giallorossi.
Bonazzoli accorcia ma non basta: festa Lecce al 'Via del Mare'
La ripresa si apre con il doppio cambio di Nicola che lancia un segnale ai suoi lasciando negli spogliatoi Bianchetti e Vardy, non al meglio. L'allenatore grigiorosso si affida all'estro di Zerbin e ai centimetri di Djuric. Una mossa che paga: la Cremonese torna in campo con ben altro piglio rispetto alla prima frazione e, dopo due minuti, riapre la partita. Sponda aerea dello stesso Djuric per l'inserimento di Bonazzoli che brucia Tiago Gabriel in velocità e batte Falcone. Gli ospiti premono forte sull'acceleratore e vanno vicini al gol del clamoroso pareggio al 57': gran rovesciata di Djuric (spina nel fianco della difesa salentina), neutralizzata in due tempi da Falcone. Il Lecce si affida invece alla velocità di Banda che tiene costantemente in apprensione la retroguardia della Cremonese e alla fisicità di Cheddira, in campo al 65' al posto di Stulic, non pervenuto nei primi 20' della ripresa. L'attaccante marocchino si rende subito protagonista al 68' ma la sua conclusione viene murata da Luperto. Passa un minuto (69') e i padroni di casa sfiorano il gol del 3-1: Ramadani si coordina benissimo da fuori dopo una respinta di Audero che aveva allontanato la minaccia da calcio d'angolo. Bravo questa volta il portiere della Cremonese a recuperare la posizione e a respingere la conclusione in tuffo. È il momento chiave del match e del campionato delle due formazioni: Nicola inserisce un altro attaccante (Sanabria in campo al 75' per Pezzella), Cheddira va a un passo dal gol mancando per centimetri l'impatto con il pallone su traversone di Ngom. All'86' la Cremonese spinge e trova il pareggio con Payero ma il gol viene annullato da Sozza dopo un check al Var: decisivo il tocco di mano dell'ex centrocampista dell'Udinese sul disimpegno di Siebert. Minuti di recupero vietati ai deboli di cuore: al 94' Falcone salva i suoi con una doppia decisiva parata, prima su Payero e poi su Bonazzoli. Match finito? Tutt'altro. Al 97' Sanabria va giù in area di rigore (fallo di Gaby Jean), vibranti proteste della Cremonese ma Sozza non concede il calcio di rigore. Tensione alle stelle ma finisce qui: il Lecce conquista tre punti di importanza capitale, grigiorossi ancora ko.