© ANSA L'Atalanta supera 1-0 il Verona: Zappacosta lancia Palladino, Sammarco nei guai
BERGAMO - Festa Atalanta alla 'New Balance Arena'. Nel match di Bergamo, valido per la 30esima giornata di Serie A, la Dea soffre ma torna a vincere in campionato dopo un mese di digiuno battendo 1-0 il Verona: decisivo il gol di Zappacosta al 37' del primo tempo. Tre punti d'oro per la formazione di Palladino che sale a 50 punti. Quinta sconfitta nelle ultime sei uscite per i gialloblù di Sammarco, ultimi in classifica a quota 18 punti e in coabitazione con il Pisa a 8 giornate dalla fine: ora per la salvezza, distante 9 punti, si fa durissima.
Atalanta-Verona 1-0: cronaca, tabellino e statistiche
Dominio Atalanta nel primo tempo: Zappacosta punisce il Verona
Prima frazione vibrante alla 'New Balance Arena' dove la Dea - senza Scamacca, out per una lesione muscolo-fasciale all'adduttore destro - sfiora il gol del vantaggio già al 6' con Zalewski ma la conclusione dell'esterno ex Inter e Roma, da buona posizione, non inquadra lo specchio della porta. I padroni di casa dominano in lungo e in largo e flirtano con l'1-0 per ben due volte e nel giro di un minuto: parata miracolosa di Montipò su colpo di testa di Krstovic al 15' e salvataggio sulla linea di Akpa-Akpro su conclusione a botta sicura di Ederson al 16'. Pochi minuti dopo (24') ci prova anche Scalvini ma il tiro di prima intenzione da fuori area, su respinta di Nelsson, si spegne alta sopra la traversa. Il Verona non riesce a trovare le contromisure e, dopo aver sofferto i ritmi altissimi imposti della Dea, capitola al 37': dopo un iniziale tentativo di un propositivo Scalvini respinto da Edmundsson, il rimpallo giunge sui piedi di Zappacosta che controlla la sfera, se la sposta sul mancino e pesca l'angolo basso lontano battendo Montipò.
L'Atalanta soffre ma conquista i tre punti, De Roon nella storia della Dea
Nella ripresa l'Hellas entra in campo con altro piglio rispetto alla prima frazione e va a un passo dal gol dell'1-1 al 48': traversone di Belghali per la deviazione in porta di Bowie e parata fenomenale di Carnesecchi che salva la Dea. Momento positivo per gli ospiti che, con coraggio, provano a pungere i padroni di casa esponendosi anche ai contropiedi della formazione di Palladino. Proprio da una ripartenza l'Atalanta va a un passo dal raddoppio: lancio illuminante di De Ketelaere per Krstovic. L'ex Lecce, solo davanti a Montipò, tenta il pallonetto ma la sfera colpisce la parte alta della traversa per poi spegnersi sul fondo. Scampato il pericolo, i gialloblù attaccano a testa bassa e, al 68', l'intervento prodigioso di Kolasinac su Bowie, ben servito da Orban in profondità, nega agli ospiti il gol del pari. L'Atalanta è in difficoltà e il Verona ci crede: al 72' Al-Musrati (in campo al 66' al posto di Gagliardini) spaventa Carnesecchi con un velenoso tiro rasoterra che lambisce il palo, 5' dopo Orban (77') si divora il pareggio calciando altissimo dentro l'area piccola. La Dea soffre e all'80' ancora il nigeriano spaventa i padroni di casa ma la sua conclusione centrale viene neutralizzata senza patemi da Carnesecchi. L'ultima occasione del match è ancora di marca veronese: progressione di Belghali in pieno recupero (91') che entra in area e calcia. Fondamentale l'intervento di Hien che si immola e respinge la conclusione. Finisce qui: festa grande per l'Atalanta che conquista i tre punti e omaggia capitan De Roon. Il centrocampista olandese, con il match odierno, diventa il recordman di presenze con la maglia nerazzurra raggiungendo quota 436 gettoni. Superato Giampaolo Bellini, fermo a 435.