© LAPRESSE Guida, due errori in Verona-Fiorentina: il voto è sotto la sufficienza
Non è stata impeccabile la decisione di Guida di interrompere l’azione d’attacco del Verona per valutare le condizioni di Fagioli, che aveva subìto un fallo non ravvisato. Inoltre, la ripresa del gioco è avvenuta da una posizione più arretrata rispetto al punto in cui si trovava il pallone al momento dell’interruzione. Da lì è poi nato il recupero che ha dato origine all’azione del gol, regolare, della Fiorentina. Nel finale, al 48’ st, l’arbitro ha inoltre mancato la seconda ammonizione per Belghali, per una spinta su Balbo.
Disciplinare
Corretta la doppia espulsione a Gudmundsson e Suslov. La prima ammonizione Guida l’aveva estratta al 17’ del primo tempo per il fallo di Gagliardini su Gudmundsson: intervento meritevole di cartellino giallo perché ha interrotto un’azione promettente della Fiorentina. Corretti anche gli altri provvedimenti disciplinari.
No rigore
Al 13’ del secondo tempo c’è stato un tocco di braccio di Pongracic nell’area di rigore della Fiorentina. Il difensore era corpo a corpo con Edmundsson e teneva il braccio in posizione naturale. Guida probabilmente non ha visto il tocco, non assegnando il calcio d’angolo al Verona, ma nella dinamica non c’era nulla di punibile: corretta, quindi, la decisione del Var di non richiamare l’arbitro al monitor.
VAR: Meraviglia 6
Controlla, ma non deve mai intervenire
