Solo cinque azzurri tra i ventenni più preziosi: Parma e Cagliari modelli virtuosi
Ma quale futuro: i giovani sono il presente. L’ha imparato a sue spese anche la Nazionale italiana dopo la mancata qualificazione al Mondiale - la terza di fila - che ha l’ha condannata a un’estate sul divano e tanti rimpianti. Certo, non si tratta dell’unica causa dietro all’ennesimo fallimento azzurro ma senz’altro uno dei motivi di discussione che ha animato il dibattito. Numeri alla mano, il confronto con gli altri tornei top d’Europa è impietoso: la Serie A è tra i campionati che garantiscono il minutaggio più basso agli Under 21. Nessun club ha concesso ai giovani più del 10% del minutaggio negli ultimi 5 anni solari. Una realtà che l’ultimo report Cies fotografa nero su bianco.
Poco spazio agli Under 21
Ben 5 dei 15 club che concedono meno spazio agli Under 21 sono italiani: Napoli (0%), Lazio (0,4%), Inter (0,8%), Pisa e Sassuolo (entrambe 2,3%). Si tratta di un trend consolidato nel tempo: l’Osservatorio ha analizzato il periodo dal primo gennaio 2021. Se all’estero le big si piazzano quasi in blocco nelle prime posizioni di questa speciale classifica, in Serie A la tendenza si rovescia. Tra le italiane più virtuose spicca il Parma, 18° grazie all’impiego di 26 Under 21, per un totale del 9,6% del minutaggio; e il Cagliari, 24° alle spalle del virtuoso Bayern Monaco grazie ai 24 giovani scesi in campo negli ultimi cinque campionati. Un nome su tutti: Palestra, prodotto del vivaio dell’Atalanta e 2.602’ giocati in stagione. Solo al 37° posto troviamo la Juventus, con 19 Under 21 considerati nel periodo che hanno coperto il 5,9% dei minuti totali degli ultimi cinque campionati. Terza tra le italiane anche grazie alla centralità di Yildiz, ventun anni da compiere il 4 maggio e già sulle orme dei grandi della storia. Fresco di qualificazione al Mondiale con la Turchia (la prima dopo 24 anni), Kenan ha spesso legato al braccio la fascia da capitano della Juventus, esulta con la linguaccia alla Del Piero, a cui però non vuole essere paragonato, e punta il record dei 13 gol di Bettega segnati prima dei 21. «Il nuovo principe del calcio è il ragazzo della porta accanto», lo ha definito Spalletti. La Juve fa affidamento sul suo numero 10 per centrare la Champions e non stupisce che l’asso turco sia l’Under 21 più prezioso del campionato, a quota 75 milioni secondo l’ultima rilevazione di Transfermarkt. Sul podio è in buona compagnia: seguono la stella nascente di Nico Paz (65 milioni) e quella di Pio Esposito (45), reduce dalla delusione Mondiale con tanto di primo rigore sbagliato. Un inciampo nel percorso (che comunque non gli ha impedito di aumentare il proprio valore di mercato di 10 milioni) di quello che si candida a essere il centravanti del futuro: non solo dell’Inter, con cui ha già giocato 1.913’ in stagione, ma anche della Nazionale. Oltre a Palestra, tra i 15 Under 21 più preziosi troviamo anche Comuzzo, prodotto del vivaio della Fiorentina e 2.444’ in stagione; ma anche Bartesaghi, titolare nel Milan con 2.051’ in campo. Qualcuno meno, 1.449, ne ha raccolto Pisilli, gioiellino del vivaio della Roma. Il futuro è già adesso.
