Caos derby, Roma-Lazio potrebbe essere spostata per “colpa” di Sinner e Alcaraz
ROMA - Il derby è finito in un intricato labirinto di incastri, divieti e scenari al limite della sostenibilità. Il nodo è evidente: domenica 17 maggio, stesso giorno della stracittadina, è in programma anche la finale degli Internazionali di Tennis al Foro Italico. Tradotto: oltre centoventimila persone concentrate nella stessa area. Lo scorso anno si era riusciti a evitare il cortocircuito: tennis alle 17, calcio alle 21. Stavolta no. Il derby non può essere giocato di sera per ragioni di ordine pubblico e il rischio di sovrapposizione diventa concreto, quasi inevitabile.
Derby e Internazionali d'Italia a Roma: un rebus totale
Da qui nasce il vero problema, che è molto più di una semplice scelta d’orario. Nella settimana che porterà alla sfida, quindi dopo il 36° turno di A, la Lega insieme al Viminale scioglierà il nodo. Le opzioni attualmente sul tavolo: o le 12.30 di domenica 17 maggio, o lunedì alle 18. Ma attenzione, nelle ultime due giornate scatta la contemporaneità per tutte le squadre coinvolte negli obiettivi, dallo scudetto alla corsa europea fino alla salvezza. E la Roma, con ogni probabilità, sarà ancora in gioco.
Difficile pensare a un lunedì con più partite, così come appare complicato accettare più gare alle 12.30, magari sotto il primo caldo estivo. Il risultato? Un rebus totale.
