McTominay e Paz, sfida Champions tra i simboli di Napoli e Como

McTominay e Paz, sfida Champions tra i simboli di Napoli e Como

Sono i centrocampisti che hanno segnato di più in A senza rigori ed entrambi sono centrali nei meccanismi di Conte e Cesc
Fabio Mandarini
4 min

Como-Napoli, sabato alle 18, la Champions e i campioni sul lago: Scott e Nico. McTominay e Paz, il duello nel cuore del gioco e del gol: si incroceranno i due centrocampisti che hanno segnato di più in Serie A su azione, in una sfida che può valere la Champions. Il Napoli vuole chiudere il discorso, il Como sogna a occhi aperti. E in mezzo, loro: la capitale del gioco di Conte e l’altalena del luna park di Fabregas. Uomini decisivi: McT è il box to box che strappa, trascina, graffia e fa acrobazie; Nicolas detto Nico è un piccolo grande artista che in due campionati ha conquistato la scena, gli onori della Real casa e la convocazione dell’Argentina campione del mondo. Il Sinigaglia si godrà il meglio del nostro campionato (con pochi altri colleghi). Ingegneri ma anche cannonieri: 12 reti per Paz, 9 per McTominay. Rispettivamente il primo e il secondo centrocampista rintracciabili nella classifica dei marcatori d’Italia insieme con Calhanoglu, altro interprete del ruolo a quota 9 anche grazie a 4 rigori.

McTominay, Nico Paz e gli errori dal dischetto

Ecco, i tiri dal dischetto non sono proprio il loro forte: se Calha è uno specialista, gli altri due hanno in comune l’imprecisione stagionale. Vince Nico, o meglio in questo caso perde: due errori dal dischetto contro Lazio e Atalanta e uno per Scott contro la Cremonese, venerdì scorso, al primo tentativo in carriera nei cinque campionati top d’Europa. Un battesimo tremendo. Sperava di centrare subito il primato personale in una stagione, cioè 14 gol, e invece per il momento s’è accontentato di eguagliare i 13 dell’annata scudetto: 9 in A e 4 in Champions. Tredici sono anche le reti di Nico: 12 in campionato e una in Coppa Italia. Lui non ha soltanto migliorato il precedente, bensì ha raddoppiato la sestina dell’esordio in A. In questo caso, a fare la differenza è il peso specifico della vetrina internazionale: McT la conosce bene, il giovane collega si sta attrezzando per ritornarci il prossimo anno e l’impressione è che in qualche modo si unirà alle stelle d’Europa. Con il Como, il Real, l’Inter o in qualsiasi altro modo.

Nulla di grave per Paz a Genoa: ci sarà contro il Napoli e al Mondiale

 Nico è da Champions e da Mondiale, proprio come McTominay: si vedranno in America. Mentre sabato sarà un piacere per gli amanti del calcio assistere al secondo round dopo l’andata. È dall’epoca che non si incontrano, considerando l’assenza di Scott ai quarti di Coppa Italia, e anche stavolta hanno rischiato di darsi appuntamento a chissà quando: domenica a Marassi, Paz è uscito nel corso dell’intervallo per approfondire le conseguenze di uno scontro aereo con Marcandalli, difensore del Genoa; un testa a testa (letteralmente) che in campo aveva causato qualche problema di vista. Gli accertamenti al San Martino di Genova, però, hanno escluso problemi. «Tutto perfetto», l’annuncio social di Nico.

Tutto pronto per la sfida

L’appuntamento è salvo. E ognuno avrà bisogno del partner d’attacco: Nico di Douvikas, 12 gol come lui e 24 in due, insieme sono il secondo tandem più micidiale del campionato alle spalle di Lautaro-Thuram (28); Scott si avvarrà come sempre di Hojlund, 10 reti e 19 in due, quarta coppia dopo Scamacca-Krstovic (20). Per la cronaca: McTominay ha segnato il suo primo gol in Serie A contro il Como a ottobre 2024, mentre Paz ha firmato l’unica rete contro il Napoli in Champions, a novembre 2023, con il Real al Bernabeu. Mai banali.


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