L’Aiarakiri, la lettera che inchioda l’Aia

Le proposte per rinnovare del sistema arbitrale: i dettagli
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Caro Presidente, alla luce dei recenti accadimenti sia di natura esogena sia endogena che hanno inciso in modo significativo sulla sterilità dell’intero sistema arbitrale tra i quali la decadenza del Presidente Nazionale e le vicende inerenti il procedimento penale avanti alla Procura della Repubblica di Milano con conseguente, significativa esposizione mediatica e correlata situazione di incertezza interna, si rileva un contesto di particolare complessità.

Vista la collocazione temporale del procedimento elettorale e della successiva campagna elettorale che si inserirebbero in una fase caratterizzata da rilevanti criticità operative sia sotto il profilo tecnico, sia in relazione agli adempimenti associativi inderogabili fra cui l’attuazione delle riforme previste con decorrenza 1 luglio p.v. e le nomine biennali dei responsabili degli Organi Tecnici Nazionali e dei Presidente dei Comitati Regionali Arbitrali. Considerato che, visti i termini procedurali, stabiliti dal regolamento vigente, non risulterebbe ragionevolmente garantito il completamento del procedimento elettorale con l’insediamento del nuovo Comitato Nazionale entro la conclusione del corrente stagione sportiva e l’avvio della prossima.

Considerato che non si ritiene corretto vincolare con nomine biennali la nuova governance che dovrebbe uscire dal menzionato procedimento elettorale; considerato che dal 20-21 l’associazione sarebbe chiamata per la quarta volta consecutiva al rinnovo degli organi di vertice, visto che, nonostante gli ampi consensi ricevuti, i precedenti presidenti non sono riusciti a concludere il loro mandato causando un’evidente e oggettiva discontinuità dei mandati presidenziali; ritenuto che tale situazione sia riconducibile alle persistenti tensioni e articolazioni interne che hanno interessato l’associazione nel corso del tempo e che ciò impone una riflessione organica sul sistema normativo vigente con particolare riferimento alla possibile modifica degli attuali regolamentari in vigore al fine di perseguire condizioni di maggiori stabilità della governance nel rispetto del principio di democrazia associativa.

Considerato infine che nel mese di giugno prossimo venuto, la Figc sarà a sua volta interessata dal rinnovo dei propri organi di vertice, tutto ciò premesso, alla luce della straordinaria, complessità del quadro sopra delineato, il, CN dell’AIA, nell’esercizio delle propri prerogative e nel rispetto di quelle federali, con spirito di leale collaborazione istituzionale e mettendo a disposizione il massimo supporto operativo sottopone al Consiglio Federale la possibilità di valutare le possibili soluzioni organizzative, volte a garantire continuità gestionale, stabilità associativa e serenità operativa in una fase particolarmente delicata per il sistema arbitrale, sottoponendo la seguente soluzione così articolata:

- Prorogare la possibilità per il CN nell’attuale composizione di continuare nella gestione ordinaria dell’associazione in vista del termine della corrente stagione e per l’avvio della prossima

- Nominare un commissario “ad acta” da individuare in una figura terza di massima garanzia con il precipuo compito di riscrivere entro sei mesi dalla nomina, con il supporto dell’AIA e della Figc per quanto di loro competenza, tutti i regolamenti attualmente in vigore, al fine di garantire la necessaria stabilità dell’Associazione;

- Congelare il previsto processo elettorale fino al completamento delle nuove riforme e successivamente procedere con l’indizione delle nuove elezioni salvaguardando i principi di rappresentanza democratica dell’Associazione

- Congelare le future nomine biennali dei responsabili degli OT Nazionali e dei presidenti dei CRA, prorogando le attuali per un’ulteriore stagione sportiva; valutando la possibilità, con accordo fra Lega e Figc, di procedere all’eventuale sostituzione/reintegro dei responsabili/ componenti degli OTN o dei CRA;

- Posticipare le riforme regolamentari previste dal 1 luglio 2026 al primo luglio 2027;

La presente proposta, redatta congiuntamente dal sottoscritto e dal secondo vicepresidente e condivisa con i componenti eletti sopraindicati, nasce esclusivamente dalla volontà di tutelare il regolare funzionamento dell’Associazione, ripristinare le migliore condizioni di funzionalità, stabilità e serenità necessarie al corretto svolgimento della vista associativa e della conseguente programmazione delle attività future nell’interesse del calcio italiano.

Nel restare a disposizione in attesa di incontrarci al prossimo CF di mercoledì 13 maggio

Francesco Massini
Michele Affinito
Valentina Finzi
Valentina Garoffolo
Marinella Caisutti
Pierpaolo Perrone
Marcello Terzo


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