Il calendario impossibile della A: stasera mi Butti
La vita è tutta fatta di coincidenze e concomitanze. Lo sa bene Andrea Butti, responsabile dei calendari della Lega di A e grande amico di Mourinho che ai tempi della Roma gli rimproverò una serie di impegni troppo ravvicinati senza peraltro ottenere soddisfazione.
Il Nostro è subissato di richieste relative alle partite della prossima stagione, non a caso una famiglia di algoritmi utilizzata per armonizzarne le date ha proclamato lo stato d’agitazione. Da Parma gli viene chiesto di evitare la partita al Tardini tra il 12 e il 20 settembre (Fiera del Camper) e tra il 3 e l’11 ottobre (Mercante in Fiera). Da Napoli ricordano che il 12 settembre è in programma il concerto di Tony Colombo. La Pausini canta a Torino il 17 e 18 ottobre (sabato e domenica) mentre la settimana precedente ci sono i Pooh e il 4, 5 e 6 dicembre il musical Notre Dame de Paris.
Roma ha in programma sabato 13 marzo il Sei Nazioni di rugby e domenica 14 la nostra Maratona per la quale sono attese oltre 50mila persone.
Giovedì si è presentata la Confcommercio Ascom di Bologna che «facendosi interprete delle esigenze delle attività economiche, dei residenti e dell’utenza dell’area metropolitana, per la ricorrenza di Ognissanti, nelle giornate dedicate alla commemorazione dei defunti, chiede di non far giocare il Bologna al Dall’Ara. La peculiare collocazione dello stadio - aggiunge - adiacente all’area monumentale della Certosa (il cimitero), fa sì che il calcio determini un significativo impatto sulla viabilità, sulla disponibilità dei parcheggi e sull’accessibilità dell’intera zona urbana».
Binaghi non s’è ancora fatto vivo. Naturale tuttavia che ieri Butti abbia tifato Monza, non tanto per le origini brianzole (che non ha) quanto per evitare la concomitanza della partita del Catanzaro tra il 18 e il 20 settembre con “La Notte piccante”. Nulla di erotico: è solo la festa del peperoncino, ma muove 30mila persone.
Anche questo è il calcio italiano, bellezza.
