Italiano: "Bologna bella opportunità, con Thiago Motta ci somigliamo"

Le prime parole dell'ex tecnico della Fiorentina, pronto a guidare i rossoblù anche in Champions. Sostituisce Motta
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Conferenza stampa di presentazione per Vincenzo Italiano, nuovo allenatore del Bologna di Joey Saputo. Il tecnico ex Spezia e Trapani, reduce dall'esperienza triennale sulla panchina della Fiorentina, sostituirà Thiago Motta, ufficialmente approdato alla Juventus. Grande entusiasmo da parte di Italiano, che guiderà i rossoblù in Champions League.

Italiano: "Sono emozionato, bella opportunità"

Dopo l'annuncio ufficiale degli scorsi giorni, Vincenzo Italiano si presenta come nuovo allenatore del Bologna. L'ex Fiorentina sarà il successore di Thiago Motta, nuovo allenatore della Juventus. Queste le sue prime parole in conferenza stampa: "Sono emozionato, avere questa bella opportunità con il Bologna è molto bello. Mi hanno voluto fortemente e li ringrazio. Sarà un anno importante, bisognerà confermarsi e avremo una competizione europea dove vogliamo ben figurare. C'è grande entusiasmo da parte mia e del mio staff: ci sono i presupposti per lavorare bene. Ho visto da subito un bell'ambiente. Sono molto felice. Ho visto la crescita del Bologna l'anno scorso e sono curioso di ritrovare i calciatori quando ripartiremo. La squadra si è espressa a livelli grandiosi e vogliamo continuare questo percorso".

Italiano continua: "Tutti hanno dimostrato di essere all'altezza e hanno stupito tutti, me compreso. I giocatori hanno già alzato il livello, tanti sono di caratura internazionale e sono all'Europeo. Strada facendo vedremo perché ancora non abbiamo approfondito il futuro di qualche giocatore in termini di mercato. Sono convinto che ci presenteremo bene".

Italiano: "Con Motta ci somigliamo"

L'allenatore ha parlato anche del suo predecessore: "Motta? Dal punto di vista dello sviluppo del gioco ci somigliamo. Lavoriamo in ampiezza con gli esterni, sviluppiamo da dietro con i difensori e si parte dal basso. I mediani sono sempre coinvolti, la punta deve essere il terminale ma anche lavorare per la squadra. Ci si somiglia, poi ognuno di noi ha il suo modo di lavorare e preparare le partite".

Sugli obiettivi: "Vogliamo cercare di mantenere un livello alto, continuare a proporre gioco e far divertire la gente. Lo scopo è migliorare sempre i calciatori e trovare una costanza di rendimento in termini di prestazioni. Vogliamo fare bene in campionato e onorare la Champions. Sono convinto che si può venir fuori a testa alta da ogni partita. Il primo scopo è giocare bene perché se non si gioca bene le partite non si vincono".

Italiano conclude parlando delle critiche per le tre finali perse, tra Coppa Italia e Conference League: "Ci si dimentica in fretta del percorso che ti porta a giocare le finali. Arrivare in fondo è un merito, poi le finali vuoi sempre vincerle ma non sempre ci si riesce. Guardate Gasperini, che era reduce da qualche amarezza e ha vinto e mi ha ricordato che i percorsi rimangono e danno valore. Mi auguro di giocare ancora delle finali. Esterni di attacco? Li vogliamo efficaci, Orsolini ha dimostrato di saper fare la differenza e cambia il piano gara per gli avversari. Più estro c'è davanti e meglio è. Orsolini, Karlsson e Ndoye hanno le caratteristiche giuste".


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