© LAPRESSE Bologna sogna: città in festa, entusiasmo alle stelle
Bologna, è qui la festa. La città sogna con la sua squadra. E può farlo davvero in grande, perché l'orizzonte adesso è ampio. Quasi senza limiti. In campionato c'è da difendere il quarto posto, conquistato, al momento, con una rimonta incredibile. Varrebbe una nuova qualificazione in Champions League, insperata a inizio stagione, possibile, anche se complicata per via del calendario tosto, a 8 giornate dal termine. Poi, come se non bastasse la nuova visione del traguardo europeo, quello più illustre, c'è la Coppa Italia, desiderio proibito del popolo bolognese, raramente così vicina. Da 26 anni i rossoblù non arrivavano a giocarsi la semifinale di questa competizione. E c'è di più: da 51 anni non vanno in finale. Scongiuri, scaramanzie a parte, Roma, dopo la vittoria per 0-3 di martedì sera, è molto meno distante. La tifoseria vuole raggiungerla, vuole tornarci. E dopo chissà. Nessuna fantasia è preclusa, vale tutto. In tanti stanno già prenotando un alloggio nella Capitale proprio in quei giorni. Si sogna ad occhi aperti, ma come spiegano a Casteldebole va fatto un passo alla volta.
Bologna, oltre 4mila tifosi contro l'Empoli
C'è una realtà tutta da godersi. A Empoli, nella gara di andata, è stato un delirio: cori, balli, sorrisi, lacrime di gioia, scherzi. Non è mancata nemmeno la tipica goliardia che nutre i bolognesi quasi come il ragù. Un tifoso si è presentato allo stadio Castellani con la maschera da orso, un borsello a forma di tortellino e una sciarpa del Bologna. Immancabile la foto con Luciano Spalletti che era presente in tribuna. Il commissario tecnico della Nazionale si è fatto una risata e si è prestato allo scatto, alzando il pollice. Un'immagine che potrà diventare a suo modo storica. Lo dirà il tempo. Intanto i tifosi rossoblù si gustano il presente con grande gioia e soddisfazione. Orsolini e compagni han fatto ballare la difesa dell'Empoli e a fine partita sono stati loro a ballare al ritmo dei cori dei bolognesi accorsi in massa per la trasferta toscana. Erano circa 4mila solo nel settore ospiti, ma molti altri, decisamente più di un altro migliaio, erano sparsi nelle altre zone dello stadio.
Bologna, entusiasmo alle stelle
Il Bologna di Vincenzo Italiano non è mai lasciato da solo, anzi per stargli al fianco, durante la stagione, ci sono state lotte virtuali per aggiudicarsi biglietti. L'entusiasmo in città è altissimo, incalcolabile. Per la sfida di lunedì sera contro il Napoli lo stadio Dall'Ara è già esaurito. Tagliandi volatilizzati e così sarà anche per l'appuntamento di Pasqua contro l'Inter. Sarà uno snodo decisivo per il campionato di serie A e Bologna risponderà presente superando le 30mila presenze come già successo contro Lazio, Milan e Roma. La sinergia che si è creata tra la squadra e la tifoseria è un qualcosa di speciale da preservare. Vincenzo Italiano ha spiegato che l'adunata dei 1000 supporter di domenica è stato uno dei segreti dietro alla prestazione di Empoli. Anche il presidente Joey Saputo, acclamato domenica a Casteldebole, con un coro a lui dedicato ha spiegato che l'affetto dei bolognesi è un valore aggiunto. È, dunque, il momento di cavalcare l'entusiasmo cittadino per questo Bologna che può regalare altri momenti da sogno.
