Bernardeschi: "Le polemiche per la gonna? Ma che cazz... gliene frega alla gente". Poi l'aneddoto sul certificato medico per la Juve

Dalle polemiche con Pirlo all'addio alla Fiorentina, fino ad arrivare allo striscione all'esterno del Franchi: le parole del giocatore del Bologna al podcast BSMT di Gianluca Gazzoli

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Pubblicato il 29.09.2025, 17:54 (Aggiornato il 29.09.2025, 18:16)

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Il rapporto con Andrea Pirlo e le polemiche con l'ex Juve

"C'è stata una polemica importante nell'anno in cui ho giocato di meno, dove c'era Andrea (Pirlo) allenatore - ha raccontato Bernardeschi -. Si parla sempre di libera interpretazione delle cose, è successa una polemica inutile e poi c'è stato questo tormentone del 'rischia la giocata', che poi ho trasformato nel mio inno. Io con Andrea non ho un bel rapporto, ma bellissimo. Ma anche con sua moglie, che si sente spesso con la mia. Lì è stata fraintesa, come tante cose. Cosa succedeva: io giocavo poco e performavo poco alla Juve, poi andavo in Nazionale e facevo sempre bene. E lì nacque il discorso di rischiare la giocata, perché mi sentivo più libero di esprimermi".

L'indimenticabile partita con l'Atletico Madrid

Tra le serate più belle della carriera di Bernardeschi c'è sicuramente quella che ha visto Cristiano Ronaldo realizzare una tripletta contro l'Atletico Madrid all'Allianz Stadium di Torino. Una notte di Champions che vide Federico ai massimi livelli: "Sono successe tante cose. Un'alchimia con lo stadio in quella maniera l'ho sentita veramente poche volte nella vita. Una combinazione di fattori incredibile... Si sono create circostanze quasi inspiegabili che dici: ma che cos'è? Che cos'è questa energia? Perché si sentiva che c'era qualcosa nell'aria. Incastro perfetto tra partita perfetta, tatticamente e tecnicamente, e il tifo perfetto, perché i tifosi ci avessero creduto e sapessero che l'avremmo vinta 3-0".