Bologna sparito, Italiano a muso duro: "Stiamo giocando con il fuoco..."© LAPRESSE

Bologna sparito, Italiano a muso duro: "Stiamo giocando con il fuoco..."

I rossoblù stanno vivendo una crisi: niente vittorie in casa da quasi tre mesi e il totale dei gol incassati è arrivato a quota 30
Stefano Brunetti
4 min

BOLOGNA - Terza sconfitta di fila in casa in serie A, roba che non succedeva dalla stagione 2021-2022: basterebbe questo a raccontare il momento disastroso in campionato della truppa rossoblù, ma la lista in realtà è lunga. Sei punti conquistati nelle ultime undici partite (una sola vittoria, quella al Bentegodi contro il Verona) il successo al Dall'Ara che in campionato continua a latitare da inizio novembre, le reti subite che da ieri sera sono già trenta. Insomma: il Bologna versione serie A continua a rimanere il lontano parente di quello europeo, e Vincenzo Italiano non sa proprio spiegarsi il motivo. «L’avevamo preparata bene e approcciata anche nel modo giusto - ha detto sconsolato il tecnico al triplice fischio - però non riusciamo più a fare due partite consecutive di buon livello. Prendiamo gol a ogni errore, paghiamo ogni svarione, siamo leggeri dietro. Abbiamo smarrito la nostra solidità, dobbiamo rimettere le cose a posto. Sta a noi trovare la chiave».

Crisi Bologna

Il momento negativo in campionato è senza fine, la porta per l'Europa è già lontanissima: il sesto posto occupato dal Como dista undici punti, un abisso. Delle due ad Orsolini e compagni adesso, toccherà la difesa del decimo posto, con un Sassuolo e un Cagliari che fanno sentire il fiato sul collo (i neroverdi sono ad un punto, i sardi a due). «Facciamo errori grossolani che posso definire solo in un modo: letali - ha detto ancora il tecnico rossoblù, che non ha usato mezze misure nella sua analisi - avevo visto la squadra carica dopo la bella prova contro il Maccabi, ma in questo momento ad ogni minimo errore veniamo puniti. Questo è il riassunto dell'ultimo periodo». L'unica nota positiva della serata? Il sostegno ad oltranza del popolo rossoblù: fino (ed oltre) il novantesimo. «Dobbiamo cercare di tutelare l'affetto di questa gente che è ancora vicina, vicinissima alla squadra - ha detto in conclusione il tecnico - alla ripresa sarà questo il tema, non fare più errori di questo tipo in casa, dove stiamo mettendo in serio pericolo l'affetto dei nostri tifosi. E questo, beninteso, è uno scenario che non può esistere. Stiamo scherzando col fuoco».

Freuler

Non è stata una grande serata nemmeno per uno dei simboli di questo Bologna, Remo Freuler. «Cosa non ha funzionato? Fino al loro gol eravamo messi bene in campo - ha detto il centrocampista svizzero - poi come succede da un po' a questa parte appena subiamo una rete crolliamo del tutto. C'abbiamo messo certamente anche del nostro, regalando due gol ad una squadra messa benissimo in campo, che appena sbagli una virgola ti punisce. Dalla Cremonese in poi è cominciato un percorso negativo, mi dà fastidio non vincere più al Dall'Ara: dobbiamo ritrovare la compattezza che ci ha sempre contraddistinto ed imparare dagli errori. Questo senza snaturarci, ma ricordandoci anzi che siamo la stessa squadra che ha vinto la Coppa un anno fa». Oggi giorno di riposo concesso da Italiano ai suoi, domani la ripresa alle 11 e 30 con vista sul derby col Parma: un viatico fondamentale, per non affogare ulteriormente nelle sabbie mobili.


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