Marco Adamo e le "pallonate" dei giocatori del Bologna: quando lo sport si fa arte

L'artista romano espone le sue opere nella città emiliana. E in una tela ci sono dei calci speciali
Chiara Zucchelli
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INVIATA A BOLOGNA - Con i piedi dipingono calcio. Banale, forse, ma tant'è. Adesso, però, lo hanno fatto nel vero senso del termine. I giocatori del Bologna - su tutti Orsolini, Bernardeschi e De Silvestri - sono stati protagonisti di un'opera di Marco Adamo, artista romano con un passato da calciatore nei dilettanti. Adamo realizza le sue tele non usando pennelli, ma pallonate: calcia rapidamente di collo pieno, verso la tela bianca, dei palloni ricoperti di vernice, una sorta di action painting, in modo tale da imprimere per bene i colori senza che possano colare. Dal 10 marzo al 4 aprile c'è una sua mostra a Bologna, alla SimonBart Gallery di piazza Cavour, in cui Adamo mette in dialogo arte contemporanea e sport, inteso come gesto performativo. La ricerca di Marco Adamo indaga il rapporto tra movimento atletico e superficie pittorica: le opere nascono da pallonate su tela realizzate con palloni cosparsi di colore, trasformando l’impatto in segno e l’azione sportiva in linguaggio visivo. Un po' come un gol che riempie di colori le tele bianche delle porte. "L’idea mi è venuta ripensando a un allenamento - ha raccontato Adamo - quando un pallone infangato colpì un muro lasciando un’impronta nitida. Mi diede una sensazione che rimase dentro di me per anni, finché mia moglie (mercante d’arte) mi spinse a recuperare quel senso artistico tipico dello sport, “mettendo in campo” i colori. Non mi sarei mai aspettato un successo simile: molti collezionisti preferivano le mie tele rispetto a quelle di nomi ben più illustri"

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