ll Bologna sceglie il sostituto di Lucumi: chi sono i giocatori in lista
Detto che fino a quando avrà anche solo una piccola speranza il Bologna l’alimenterà, inutile nascondere come Giovanni Sartori e Marco Di Vaio stiano già lavorando per il dopo Jhon Lucumi. Che ha ancora un anno di contratto, è vero e questo non è un particolare insignificante, ma che non avendo voluto almeno fin qua rinnovarlo e neanche adeguarlo e rimandando sempre qualsiasi appuntamento per trattare il tema è come se avesse avvertito il governo del Bologna di voler andare a giocare da un’altra parte nella prossima annata. Possibilmente in Premier League, che è il suo sogno da anni. E magari ancora al Sunderland, che dopo aver voltato le spalle alla clausola di rescissione quando avrebbe potuto pagarla nel giugno e nel luglio passati, sarebbe stato disposto a tirare fuori ugualmente una cifra importante più avanti, dopo aver perso per guai fisici un suo difensore centrale. Ma a quel punto è successo che il Bologna non ha più potuto darlo, non essendo riuscito a trovare sul mercato una valida alternativa, e ciò ha infastido sia il calciatore che il suo procuratore, anche se va sottolineato come quanto meno Lucumi abbia sempre evidenziato nel frattempo una grande professionalità.
Otavio chiuso, poi...
Cosa potrebbe accadere affinchè Lucumi rivisitasse quella che è la sua posizione attuale? Dovendo giocare anche il mondiale con la sua nazionale, difficilmente non si ritroverà alla fine con tante attenzioni addosso, il che porterà inevitabilmente Sartori e Di Vaio a muoverlo, perché il fatto di poter pensare di trattenerlo solo perché c’è di mezzo il contratto, ecco che un anno più tardi sarebbe del tutto sbagliato. E state sicuri che il Bologna non commetterà questo errore. Tanto è vero che ha già ricominciato la caccia al suo sostituito e come era facile prevedere l’ha ricominciata da dove era rimasto nelle precedenti sessioni di mercato. Precisamente dal brasiliano Otavio Ataide da Silva, classe 2002, con il quale a giugno aveva già raggiunto un accordo sia con il Porto, la sua società di appartenza di allora, che con il procuratore per l’ingaggio. Ma a un certo punto, rendendosi conto da una parte che nessuno voleva pagare la clausola per Lucumi e che dall’altra il Paris Fc gli stava dimostrando un grande interesse, ecco che prima Otavio ha avvertito i capi rossoblù di non voler aspettare ancora e poi ha accettato la proposta del club francese. Dove, va detto, ha disputato un’annata almeno fin qua al di sotto di quello che aveva evidenziato al Porto.
Anche Freytes e Leysen
Al di là di ciò, Sartori è tornato a parlare ugualmente con l’agente di Otavio, credendo ancora nelle sue potenzialità e volendo capire quali fossero le sue attuali intenzioni. Ma questo difensore brasiliano di piede sinistro non è l’unico profilo sul quale ha messo di nuovo gli occhi il Bologna, e non fosse altro per quelli che sono i suoi numeri, sui 13 milioni di euro. Un altro, ad esempio, è Juan Pablo Freytes, argentino del Fluminense, 26 anni, che a un certo punto della sessione invernale del mercato sembrava che potesse imbarcarsi per l’Italia da un giorno a un altro, prima che il Bologna gli preferisse Eivind Helland, classe ‘2005, anche per motivi di lista, non avendo mosso Casale. Il terzo obiettivo è ancora più datato nel tempo: stiamo parlando di Fedde Leysen, classe ‘2003, belga dell’Union Saint Gilloise. Anche Freytes e Leysen sono di piede sinistro.
