Bologna, si fermano anche Cambiaghi e Rowe: gli infortuni ora mettono in difficoltà Italiano
Una collana interminabile di guai fisici. Solo negli ultimi due giorni si sono fermati anche Nicolò Cambiaghi e Jonathan Rowe. E allora viene da doma ndarsi il perché di tutti questi infortuni, tenendo anche presente come il Bologna non abbia più l’impegno di metà settimana. Certo, in questo senso probabilmente alcune domande dovrebbero girare tra gli stessi preparatori atletici del Bologna. Per esempio come mai il gruppo rossoblù oggi sembra avere meno gamba rispetto ad altre squadre che hanno alle spalle più o meno gli stessi impegni, o comunque come mai i giocatori di Italiano danno l’impressione di avere energie in dosi inferiori.
Bologna, i tempi di recupero di Cambiaghi e Rowe
Di sicuro le motivazioni sono importanti, quasi certamente anche per questo sia a Torino contro la Juventus che contro la Roma i rossoblù non sono riusciti a vincere né un duello né a conquistare una seconda palla, aspetti ai quali è per certi versi legato anche il fatto di ritenere la stagione ai titoli di coda, se non addirittura già finita. E proprio in questi momenti il guaio fisico è ancora maggiormente in agguato. Quali sono i tempi di recupero per Cambiaghi e Rowe? Il primo rischia di aver già chiuso il proprio campionato, avendo riportato u na lesione; mentre l’inglese dovrebbe tornare disponibile per il Napoli, anche se lo staff medico rossoblù non esclude del tutto un suo recupero già per domenica.
Le condizioni di Dallinga, Skorupski e Joao Mario
DALLINGA E SKORUPSKI. E a proposito di Rowe, va detto che dopo l’uscita relatica al suo infortunio - in un primo momento si era parlato di possibile stiramento -, c’è chi era andato subito a considerare quello che sarebbe stato il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto. E cioè non tanto l’amarezza p er non poterlo vedere all’opera in queste ultime quattro giornate di campionato, quanto la convinzione che a quel punto il Bologna non avrebbe potuto avere la tentazione di cederlo solo dopo una stagione a Casteldebole. Ma tale convinzione sarebbe fondata? Vogliamo pensare e credere che non lo fosse assolutamente. Intanto, forse già oggi, potrebbe tornare a lavorare con il gruppo Thijs Dallinga che al di là del suo guaio fisico sembra avere una soglia del dolore estremamente bassa. E starebbe per tornare a disposizione anche Skorupski, mentre per Joao Mario tutto dipenderà da come si evolverà il suo stimamento.
