Tedesco, il Bologna e quel retroscena legato a Thiago Motta alla Juve© Getty Images

Tedesco, il Bologna e quel retroscena legato a Thiago Motta alla Juve

Sartori e Di Vaio in continuo contatto con il prossimo allenatore rossoblù: per lui un contratto biennale con opzione per la terza stagione
Claudio Beneforti
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Cominciamo con un retroscena legato a Domenico Tedesco, che a inizio settimana sarà annunciato come successore di Italiano sulla panchina del Bologna. Thiago Motta alla Juventus non era più un segreto da un paio di mesi, ma per la sua correttezza Saputo aveva invitato i vertici del club a non chiudere con altri allenatori fino a quando lo stesso Thiago non gli avesse comunicato di persona le sue reali intenzioni. Sartori e Di Vaio, quindi, potevano solo guardarsi attorno e al massimo verificare le disponibilità ma non di più. All’atto pratico, furono fatti due colloqui in quei giorni, il primo con Farioli, che informò il Bologna di aver già ricevuto una proposta da parte dall’Ajax e che non avrebbe lasciato il certo per l’incerto; il secondo colloquio, invece, fu proprio con Tedesco, allora ct del Belgio che avrebbe dovuto dare le dimissioni per accettare l’eventuale proposta rossoblù, ma fece sapere di non sentirsela non volendo lasciare il lavoro a metà.

Tedesco a Bologna, con due anni di ritardo

Per fortuna del Bologna, una volta che la separazione con Thiago Motta divenne ufficiale, Italiano si liberò dalla Fiorentina e andò in scena il matrimonio che ha regalato al popolo rossoblù gli ultimi due magici anni, con la storica conquista della Coppa Italia e la buonissima partecipazione all’Europa League. Sartori e Tedesco si erano lasciati benissimo in quel maggio del 2024, e il rapporto hanno continuato a mantenerlo (come con Farioli, che con il suo Porto ha vinto lo scudetto e potrà giocare la Champions). Morale: una volta che a Casteldebole si stavano sempre più rendendo conto che Italiano avrebbe potuto lasciare la panchina rossoblù, avendo o meno un altro club dove poter andare, Sartori ha comunicato quella che era la sua idea sia a Fenucci che a Di Vaio. Ne ha parlato con loro e poi a fari spenti ha cominciato a tempestare di telefonate Tedesco, ritenendolo l’allenatore più indicato a dare continuità al Bologna prima di Thiago e successivamente di Italiano. E questa volta Tedesco ha dato la sua disponibilità, anche perché prova grande entusiasmo per la possibilità di poter finalmente guidare una squadra italiana.

Tedesco-Bologna, si aspetta solo l'ufficialità

A meno di contrattempi (i legali del tecnico stanno risolvendo in queste ore il contratto con il Fenerbahce) a inizio settimana il Bologna ufficializzerà Tedesco come nuovo allenatore attraverso un coontratto che dovrebbe essere di due anni più opzione per il terzo. E già da un po’ l’allenatore sta guardando i video del Bologna di Italiano per valutara nella maniera più approfondita possibile i calciatori in organico. Tedesco, inoltre, videoconferenza ha parlato per ore con gli uom ini dell’area tecnica rossoblù per stabilire come dovrà essere costruita la sua squadra. Sartori e Di Vaio, ovviamente, hanno cominciato a trattare con il tecnico discorsi di mercato, su chi trattenere e chi possibilmente aggiungere al gruppo attuale. Tra domani e martedì Tedesco sbarcherà a Casteldebole e a quel punto, a differenza di un paio di anni fa, il Bologna sarà tutto suo.


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