Nuovo Cagliari tutto da rifare

In bilico il destino dei big, va scelto subito il nuovo tecnico
Nuovo Cagliari tutto da rifare© Getty Images
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CAGLIARI- Silenzio di tomba. E' stata questa la reazione dei tifosi del Cagliari al rientro della squadra da Venezia. Nessuo si è presentato all'areoporto, per protesta. Per i processi ci sarà tempo e inevitabilmente sul banco degli imputati è finito il presidente rossoblù Tommaso Giulini che ha vissuto sulla sua pelle la seconda retrocessione in otto anni al timone della società. Ha chiesto scusa ai tifosi che per un eventuale perdono aspetteranno i fatti. Serve una presa di posizione netta verso squadra, guida tecnica e dirigenza per fare in modo che l'andamento degli ultimi anni venga completamente spazzato via. Mai come in questo momento servirebbe ripartire da zero, un po' come accaduto nella precedente retrocessione, ma saranno necessarie scelte coraggiose. Cagliari e il Cagliari meritano di stare in Serie A ma in numeri sono impietosi. Terzo peggior attacco del torneo, insieme a quello del Venezia, con appena 34 gol realizzati, quinta peggior difesa con 68 reti al passivo, 20 sconfitte incassate e 6 successi. Ora ci sarà da salvare il salvabile facendo tesoro di quello che non ha funzionato per ripartire fin dai prossimi giorni nella programmazione di una squadra vincente. Blindare i giovani interessanti come Bellanova, capire quali potrebbero essere i “sopravvissuti” e scegliere gli elementi che tra i cadetti possono fare la differenza. Da mettere al bando, invece, nomi altisonanti e dal curriculum importante perché, tra le tante cose che non hanno funzionato in questa stagione c’è un atteggiamento quasi mai combattivo che ha portato il Cagliari alla retrocessione.

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