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Serie B, tardivi pagamenti: deferito il Cesena

Il club romagnolo si difende: «Il ritardo negli stipendi? Tutta colpa della banca. Possiamo provarlo». Ma la squadra di Bisoli rischia un punto di penalizzazione
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Tullio Calzone

Pubblicato il 19.03.2014, 10:36 (Aggiornato il 07.05.2015, 11:49)

CESENA - Dopo la notizia del deferimento del Siena arrivata lunedì, la scure della Covisoc si abbatte anche sul Cesena. Il club bianconero è stato deferito dalla Procura Federale per non aver adempiuto ai pagamenti degli stipendi relativi ai mesi di settembre e ottobre entro il termine perentorio del 16 dicembre 2013. Questa mancanza è punita da Codice di giustizia sportivo con un punto di penalizzazione in classifica da scontare nell'attuale campionato. La società presenterà subito ricorso. «Abbiamo eseguito tutti gli adempimenti - ha spiegato la società in un comunicato - e dato disposizione di pagamento alla banca degli stipendi di ottobre e novembre entro il termine ultimo del 16 dicembre 2013. L'eventuale ritardo di alcune ore (una dozzina, il giorno successivo, ndr) nel trasferimento fondi è imputabile esclusivamente a mere questioni interbancarie. La società è certa di poter fornire ogni utile chiarimento nelle sedi competenti onde evitare provvedimenti di natura sanzionatoria e dimostrare la piena tempestività e correttezza del proprio operato».