La protesta dei tifosi del Como nella sfida con la Juve: restano in silenzio per 15', ecco il motivo

L'esperimento della trasferta in Australia per la sfida con il Milan lascia strascichi, niente cori e un messaggio chiaro: "Non accettiamo lezioni"
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Nonostante il blasone del match con la Juventus, i tifosi del Como hanno voluto manifestare il loro malcontento per la decisione di giocare il derby con il Milan, in programma l'8 febbraio 2026, in Australia,  per la precisione a Perth. Da settimane il tifo organizzato dei lariani si è mobilitato sul tema e in occasione della partita di cartello con i bianconeri ha voluto ribadire la sua posizione.

"Non accettiamo lezionidi sacrificio"

La protesta è stata assolutamente pacifica, seppur simbolica e ferma. Nei primi quindici minuti della sfida con la Juventus, il Sinigaglia è rimasto in silenzio. Una risposta alla società lariana, che la scorsa settimana aveva cercato di indorare la pillola ai delusi supporters, chiedendo un sacrificio 'per il bene comune del calcio italiano'. Civile ma ferma la risposta degli ultras comaschi: "Con rispetto, ma con fermezza, lo diciamo chiaro: non accettiamo lezioni di sacrificio da chi non ha mai vissuto il nostro".


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