Fabregas, le dure parole dopo il Milan: "Sono stanco, serve rispetto. Se alla gente non piace il mio calcio..."

L'allenatore del Como senza filtri dopo il ko con i rossoneri e l'eterno dibattito tra "giochisti" e "risultatisti": tutte le sue parole prima della Lazio
2 min

Il calcio non è solo risultati ma progetto, idee, bel gioco: Cesc Fabregas non cambia idea dopo la discussa sconfitta del Como contro il Milan e affronta la Lazio forte delle proprie convinzioni. Togliendosi pure qualche sassolino dalle scarpe in conferenza stampa: "Mi sembra strano che nel 2026 si debba parlare di queste cose. Il calcio è di tutti, si vince in tanti modi. Io l'ho fatto con Conte, con Wenger... e ho sempre vinto. Complimenti al Milan perché ha vinto, ma non vuol dire che sia migliore o peggiore. Serve rispetto per tutti". Evidentemente, lo spagnolo non lo ha avvertito del tutto in questi giorni: "Le persone mi attaccano ma io non ho detto niente. Se alla gente non piace il mio calcio non me ne frega niente. A me dal primo giorno hanno chiesto questo, un gioco bello come il lago di Como. Non mi hanno detto di vincere e basta. Ma creare uno stile di gioco, un'identità, un tipo di giocatore specifico che venga al Como. Il mio lavoro è diverso. Se mi dovessero dire di vincere e basta, lavorerei e mi adatterei in maniera diversa. Sono stanco di questo - ha sottolineato Fabregas -. Noi proviamo le nostre cose, lavoriamo qua, abbiamo la nostra maniera di giocare. Per me è un dibattito assurdo, è mettere il dito in un posto dove non c'è il buco". 

Fabregas prima di Lazio - Como, cosa ha detto

Fabregas ha parlato anche della Lazio, avversario di lunedì: "Sta crescendo. Con Sarri ha un'identità molto chiara, ha due esterni fortissimi. Anche Taylor è forte, abbiamo giocato contro di lui con l'Ajax, lo conosciamo bene. Poi hanno una difesa molto solida e compatta, mi piacciono molto. Consolidata la squadra perché da tanti anni giocano insieme. Partita bellissima da giocare, con due squadre più o meno con uno stile simile. Un'altra grande partita per noi, ma è la cosa bella". Sperando che stavolta non ci siano polemiche.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Como