Empoli, Andreazzoli: «Napoli più imprevedibile della Juventus»

Il tecnico dei toscani in conferenza alla vigilia della sfida del San Paolo, anticipo dell'11esima giornata di campionato
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EMPOLI - Dopo aver fatto soffrire la Juventus capolista ed essere stato rimontato al 'Castellani' da un Cristiano Ronaldo in giornata di grazia, l'Empoli di Aurelio Andreazzoli fa visita al Napoli secondo della classe (ora insieme all'Inter di Luciano Spalletti). «Il calendario è questo ed è inutile parlarne - ha detto il tecnico dei toscani alla vigilia della sfida del San Paolo (ore 20.30), anticipo dell'11esima giornata di campionato) -. È evidente che affrontare in casa Juventus, Roma, Milan e Lazio non è stato facile. E affrontare squadre in campo avverso pure. Ma non conta, ora c'è il Napoli. Giochiamo contro una squadra forte, molto temibile per come gioca e per la qualità dei giocatori, che sono particolari. Quasi come la Juventus, anche se la Juve riesci ad inquadrarla meglio. Hanno piu stimoli dopo aver pareggiato? No li hanno sempre, non si fanno distrarre da queste cose».

Il Napoli ha una filosofia simile all'Empoli e questo puo' essere un'arma a doppio taglio. «Affrontare squadre di qualità è sempre difficile - ha spiegato Andreazzoli -. Fa piacere veder giocare la squadra di Ancelotti, per come muove la palla, di interpretare il calcio particolare. Dovremo vedere se saremo bravi ad individuare i loro punti deboli e a metterli in risalto». L'Empoli ci arriva con consapevolezza e voglia di rivalsa dopo il ko di misura con la Juve. «Abbiamo consapevolezza nei nostri mezzi, ma di pari passo aumenta il disagio verso i numeri della classifica. Dobbiamo migliorare e migliorarci, questa settimana ci abbiamo messo ancora di più, dato per certo che quello che facciamo non basta». Si passa poi a parlare del possibile modulo da schierare al San Paolo: «Siamo liberi di fare come ci pare, non so quale modulo useremo, vedremo: non ho alcun vincolo, ho quasi tutti disponibili e sceglieremo per il meglio. Poi sarà la fine della partita a dirci come è andata. Abbiamo sistemi di riferimento perché la nostra rosa è fatta in un certo modo, ma ancora non ho deciso».  

TUTTI A DISPOSIZIONE - Sugli indisponibili il tecnico tira un sospiro di sollievo: «Sono tutti convocati e tutti pronti per partire dal primo minuto. Anche Maietta e Zajc sono recuperati. Bennacer regista? Sì, in regia toccherà a lui, mi è piaciuto molto anche se tutti fanno riferimento al rigore causato con la Juve. Hanno premiato migliore in campo Cristiano Ronaldo ma secondo me il migliore in campo è stato proprio Bennacer. E ci si è dimenticati del gol di Caputo». Su alcune ingenuità della squadra Andreazzoli non si preoccupa: «Le ingenuità sono dovute all'inesperienza e sono preventivate. Dobbiamo migliorarle, quelli che hanno più esperienza devono trasferirla ai più giovani e chiediamo ai più giovani di darsi una svegliata. C'è meno tempo per sbagliare». Su Traore: «Abbiamo affrontato la Juve, non è che i ruoli debbano essere così definiti, non è detto che debbano interpretare lo stesso ruolo per tutta la gara. I calciatori debbono collocarsi dove è necessario essere in quel momento. Avere un compito definito.Traore e Krunic hanno caratteristiche simili ma uno ne ha di maggiormente spiccate. Palle inattive? Abbiamo incrementato il lavoro su queste situazioni perché ci siamo resi conto che devono essere migliorati in tutti i sensi. Non siamo favoriti dai centimetri ma dobbiamo adattarci. Di sicuro - ha concluso Andreazzoli - non è il nostro forte».

 (in collaborazione con Italpress) 


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