Calciomercato Fiorentina: tutte le strade portano a Jovic

La punta ha scelto la Viola: si ridurrà il robusto ingaggio. Definita la vicenda del rinnovo contrattuale del tecnico, un’altra operazione si sta avviando oramai felicemente alla conclusione
Luka Jovic, dal Real Madrid all'Eintracht Francoforte© Getty Images
4 min
Francesco Gensini

FIRENZE - Dopo Vincenzo Italiano, Luka Jovic. Fali Ramadani non ha ancora finito il lavoro per la Fiorentina, anche se con il rinnovo del tecnico si è portato un bel pezzo avanti: a proposito, dopo aver concordato domenica i termini dell’accordo, queste sono le ore dedicate allo scambio dei vari documenti essenziali per la stipula del contratto vero e proprio, cosa (lo scambio) che società e rappresentanti del tecnico stanno facendo da ieri ovviamente per via telematica. Anche le firme potrebbero essere inserite nelle pagine digitali, ma nulla vieta che da oggi in poi ogni giorno possa essere quello buono per vedere arrivare Italiano a Firenze. E il procuratore macedone, chiaro. Magari per fare il punto della trattativa che riguarda Jovic con gli uomini di mercato di re il ritorno in Europa. La triangolazione Real Madrid-Ramadani-Fiorentina ha subito prodotto risultati concreti: il Real Madrid ha aperto al prestito del 25enne attaccante ex Eintracht Francoforte, che a sua volta è pronto a ridursi l’ingaggio in maniera sensibile. Non basta. La Fiorentina ha chiesto che al pagamento contribuisca proprio il club spagnolo in maniera consistente: è il nodo che rimane da sciogliere perché Jovic passi da sogno a realtà. Non semplice, non così scontato, ma la triangolazione di cui sopra serve per dare un seguito tangibile alla volontà condivisa. E qui torna in ballo Ramadani come mediatore, come gancio utile ad unire le esigenze delle “Merengues” con quelle dei viola, fino a farle coincidere. La distanza c’è e appunto le società ci stanno lavorando con l’obiettivo di tagliare i sei milioni, di ridurli, di farne due parti uguali: serve uno sforzo comune. Commisso: il centravanti serbo, di cui com’è noto Ramadani ne è l’agente, è il colpo in canna della Fiorentina.

Stipendio a metà

La trattativa procede spedita e molto del già fatto induce a pensare che produrrà un’altra firma, forse meno attesa ma non meno stimolante: quella di Luka Jovic. Meno attesa per spessore dell’attaccante, per società d’appartenenza (Real Madrid), per ingaggio (6 milioni all’anno), insomma per tutti quei motivi che allontanano in automatico un calciatore di quelle "sembianze" dal raggio d’azione della Fiorentina. Solitamente, ma non sempre. Ramadani ha avuto l’idea giusta e l’ha proposta al club viola che di suo ci ha messo i rapporti eccellenti con Florentino Perez, presidente dei “Blancos”. L’idea è presto detta: Jovic ha scelto Firenze per rilanciarsi. E per far capire bene le intenzioni, in quattro e quattr’otto è diventato un follower del club viola su Instagram e poi ha messo un “mi piace” alla foto della squadra schierata sotto la Curva Fiesole per festeggia.

La cura giusta

Firenze, intanto, si immagina già al centro dell’attacco della squadra il centravanti che appena tre estati fa fu pagato sessanta milioni dal Real per strapparlo alla concorrenza che non si rassegnava a suon di rilanci. Jovic a Francoforte aveva incantato e soprattutto segnato una montagna di gol: ben 27 in 46 partite tra Bundesliga (17) ed Europa League (10). Chiaro che avesse addosso gli occhi di tutti e come spesso accade il Real era stato più famelico. Poi, però la storia scritta a Madrid ha riservato una narrazione differente da quella immaginata e nemmeno un nuovo passaggio sulle rive del Meno, dopo una prima stagione deludente (17 gare e 2 reti in Liga), ha dato a Jovic l'impulso per ritrovare il feeling con il gol. Anzi, l’ultima stagione (15/1) ha confermato che Madrid non è posto per lui: Firenze sa come fare per rigenerarlo.

Commenti